Raffica di vento improvvisa all'origine della tragedia sul Titlis

Secondo quanto comunicato dall'azienda costruttrice Garaventa, è stata un'«inaspettata forte raffica di vento» ad aver causato mercoledì il grave incidente che ha coinvolto una cabina del «Titlis Xpress», nel comprensorio sciistico di Engelberg (OW), in cui ha perso la vita una 61enne. Affermazioni in linea con le prime indagini condotte dal Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI).
La violenta folata avrebbe fatto oscillare la cabina in modo tale da provocarne la collisione con un traliccio, e poi il conseguente distaccamento dal cavo. È la dichiarazione del CEO di Garaventa, Arno Inauen, rilasciata in una nota che l'agenzia Keystone-ATS ha potuto consultare.
Al momento dell'incidente, ha precisato Inauen, nella zona in cui si è consumata la tragedia si registravano venti forti e a raffiche. Stando al CEO, le verifiche effettuate finora indicano che l'impianto era tecnicamente in condizioni impeccabili al momento dell'incidente, verificatosi mercoledì intorno alle ore 11:00, quando la cabina è piombata a terra e si è ribaltata più volte giù per un pendio.
Le dichiarazioni di Garaventa sono in linea con le prime ricostruzioni del SISI, incaricato di chiarire le circostanze e le cause dell'accaduto e il quale ha rinvenuto tracce sia sul gancio della cabina che sul traliccio.
«Ciò dimostra che la cabina si è spostata oltre il suo normale profilo», ha dichiarato all'agenzia Keystone-ATS Philippe Thürler, responsabile delle indagini presso il SISI, che chiarisce: «Il lavoro del SISI non è ancora concluso. Ad esempio, non sono ancora state ultimate le misurazioni del vento».
L'unica passeggera a bordo, una donna di 61 anni residente nella regione, ha perso la vita. Il servizio della teleferica resta sospeso.
La cabinovia, costruita dalla storica azienda attiva nel settore degli impianti a fune, è entrata in servizio nel 2015 e collega Trübsee (1'800) metri con Stand (2'430 metri) nel canton Nidvaldo, lungo la tratta Engelberg-Titlis.