Ticino

Rapine nel Mendrisiotto: estradato in Ticino uno degli autori

Fermato in Italia a inizio ottobre grazie a un mandato di cattura internazionale, un 48enne tunisino è ora in detenzione preventiva in Ticino per le rapine ai distributori di Novazzano e Balerna avvenute nel 2024
Rescue Media
Red. Online
23.02.2026 11:36

È stato estradato in Ticino e si trova ora in carcerazione preventiva un cittadino tunisino di 48 anni residente in Italia, sospettato di essere coinvolto in due rapine ai danni di distributori di benzina nel Mendrisiotto. Lo comunicano il Ministero pubblico e la Polizia cantonale, precisando che i fatti risalgono al 16 luglio e al 7 dicembre 2024 e riguardano due stazioni di servizio situate a Novazzano e Balerna.

Arresto dopo indagini articolate

Gli inquirenti sono giunti al 48enne al termine di un’articolata attività investigativa che, in precedenza, aveva già portato all’arresto, al rinvio a giudizio e alla condanna di quattro persone. Parallelamente, la Magistratura ticinese ha attivato le procedure di assistenza giudiziaria emanando un mandato di cattura internazionale. L’uomo è stato fermato e arrestato in Italia all’inizio dello scorso ottobre.

Ora detenuto in Ticino

Nei giorni scorsi è quindi avvenuta l’estradizione verso la Svizzera. Il 48enne si trova attualmente in detenzione preventiva in Ticino. Nei suoi confronti si ipotizzano i reati di rapina aggravata, subordinatamente semplice, infrazione alla Legge federale sulle armi e abuso delle targhe. La misura restrittiva della libertà è stata nel frattempo confermata dal Giudice dei provvedimenti coercitivi (GPC). L’inchiesta è coordinata dalla procuratrice pubblica Veronica Lipari.