Referendum: quorum raggiunto

Italia, no a nucleare e acqua privatizzata
AtseAnsa
13.06.2011 15:29

ROMA - Umiliato alle elezioni municipali, il premier italiano Silvio Berlusconi ha subìto oggi una nuova sconfitta in seguito alla mobilitazione popolare per il referendum promosso dall'opposizione per l'abrogazione delle leggi sul legittimo impedimento, sull'energia nucleare e sulla privatizzazione dell'acqua. Secondo i dati ufficiali, la partecipazione al voto è stata del 57%, ben oltre il quorum necessario del 50%+1. Erano 16 anni che in Italia non veniva superata questa soglia in occasione delle votazioni popolari.I risultati sono stati schiaccianti ed evidenziano una netta sconfitta per la maggioranza: oltre il 90% dei votanti ha respinto tutt'e quattro le leggi proposte dal governo Berlusconi, che prevedevano il ritorno al nucleare, l'apertura ai privati della gestione e distribuzione dell'acqua e una forma di immunità per il capo del governo (legge sul legittimo impedimento)."A questo punto si dimettano e aprano una situazione nuova, passando la mano al Quirinale". È la richiesta che il segretario del Partito democratico, Pier Luigi Bersani, rivolge al Governo dopo l'esito del referendum. "Quella che era una crisi politica conclamata - afferma Bersani - ora prenda la forma di un distacco profondo dai cittadini". "Oggi il Paese non ne può più e manda un messaggio chiaro: che liberino il campo e consentano all'Italia attraverso elezioni anticipate di tornare a respirare". Lo ha detto il leader di Sinistra, Ecologia e Libertà Nichi Vendola.