Regno Unito: quinta ondata di caldo estremo, torna l'emergenza siccità

Torna lo spettro dell'allarme siccità in diverse zone del Regno Unito, sullo sfondo della quinta ondata di caldo estremo da maggio (la terza da luglio) nell'isola: alle prese - come altri Paesi d'Europa - con fenomeni protratti di carenza di piogge e temperature sopra quota 30 gradi pressoché inediti per durata e intensità a queste latitudini.
In attesa dei picchi attorno ai 36 gradi previsti per metà settimana, le autorità britanniche hanno aggiornato oggi il nuovo stato di emergenza innescato dal clima secco, estendendolo all'intero territorio del Galles e a metà di quello dell'Inghilterra: nazione in cui vive circa l'80% dell'intera popolazione del Regno.
Emergenza che alimenta l'allarme sui contraccolpi per diverse coltivazioni e il timore di penuria e impennata dei prezzi di vari prodotti agricoli.
Le immagini shock di parchi e aree solitamente verdi dell'isola con i prati letteralmente bruciati dal caldo secco si alternano intanto con quelli di alcuni incendi tornati a divampare nel Paese. In particolare nella riserva naturale di New Forest, nella contea inglese meridionale dell'Hampshire, dove le fiamme hanno divorato finora circa 100 ettari di bosco, e su alcune colline del Galles. Mentre le forze di polizia hanno lanciato un'allerta ad hoc ad ampio raggio su possibili ulteriori roghi legati alla situazione climatica di questa settimana.