«Resort aperto tutto l’anno per sostenere l’economia»

Destagionalizzare. Questo il mantra degli operatori del settore che vedono in un’offerta di eventi e di attività all’aperto spalmata sull’intero arco dell’anno la carta vincente per rimanere competitivi in un panorama turistico globalizzato. Ma affinché questa carta sia davvero vincente, occorre che anche le strutture ricettive restino aperte anche nei periodi che fino a poco tempo fa erano considerati «morti». Un passo che, in effetti, sempre più alberghi del Locarnese hanno deciso di compiere. Tra i pionieri dell’apertura di dodici mesi all’anno vi è il Parkhotel Delta che sorge a cavallo dei territori di Locarno e Ascona. Il resort è il più grande in Ticino per numero di camere (115) e tra i primi per numero di posti letto (394). «Abbiamo deciso di compiere questo passo già nel 2013. È stata una scommessa difficile. Per una struttura di queste dimensioni tenere aperto sull’intero arco dell’anno comporta spese importanti», ricorda Alessandro Ambrosoli, membro del Consiglio di amministrazione del Parkhotel Delta.
Nuovo posizionamento
Basti pensare che il resort conta 72 dipendenti impiegati sull’arco dei dodici mesi, che salgono ad 87 nella bella stagione. «Allora avevamo optato per un riposizionamento della nostra offerta, passando dalle 5 stelle alle 4 superior proprio per ragioni di sostenibilità». Nel contempo la famiglia Ambrosoli aveva deciso di ampliare la propria offerta: con un investimento di 40 milioni aveva realizzato una cinquantina di appartamenti nell’ampio terreno in cui è inserita la struttura alberghiera. Appartamenti che originariamente si pensava di poter vendere, ma che al termine di una vicenda giudiziaria approdata fino al Tribunale federale ora sono delle residenze complementari del resort.
«Non è la soluzione che avevamo in mente, ma i quaranta che sono rimasti di nostra proprietà li abbiamo trasformati in aparthotel a cinque stelle. In questo modo possiamo diversificare ulteriormente la nostra offerta. E i fatti dimostrano che questa scelta è vincente». Offerta, evidenzia ancora Ambrosoli, che viene costantemente migliorata. «Negli ultimi quindici anni abbiamo investito circa 13 milioni nell’ammodernamento della struttura. Oltre al centro wellness e fitness, abbiamo anche ristrutturato la vecchia dépendance Villa Delta, un tempo pensata per accogliere famiglie, ricavandone 19 nuove camere rispetto alle 7 originarie. Ciò che ci permette di ampliare l’offerta con stanze di una dimensione più adatta anche per lavorare meglio durante l’inverno». A tutto ciò si aggiungono le due nuove sale per conferenze realizzate quest’estate, sempre nell’ottica di rafforzare l’attività nei mesi più freddi.
Creare valore aggiunto
Tornando alla scelta di proporre un’apertura sull’intero arco dell’anno, Ambrosoli ritiene che ciò rappresenti un messaggio positivo non solo per chi opera nel settore del turismo, ma anche per l’intera economia del Locarnese. E sempre con questa finalità, l’imprenditore alberghiero ci svela la sua idea per contribuire a far crescere ulteriormente l’attrattiva della regione. «Ora che il nostro resort funziona, ho il tempo di dedicarmi ad un progetto, per ora ancora allo stato embrionale, un po’ più trasversale: sto approfondendo la possibilità di portare sulle rive del Verbano una scuola internazionale che proponga la formazione dei giovani dalle Elementari al Liceo». Ricordando che la Svizzera può contare su di una lunga tradizione in questo campo, il nostro interlocutore rileva come un istituto scolastico di livello internazionale porterebbe un valore aggiunto al Locarnese sia in termini di prestigio, sia quale attrattore di nuovi buoni contribuenti. «Una famiglia facoltosa sarebbe disposta a trasferirsi nella nostra regione per star vicino ai figli che frequentano questa scuola. E a trarne vantaggio sarebbero un po’ tutti, dai commerci agli esercizi pubblici senza dimenticare le strutture ricettive», sottolinea Ambrosoli. I contatti con alcune realtà scolastiche sono già stati allacciati, ma, come detto, il progetto è per il momento solo abbozzato.
Se sono rose, fioriranno. Intanto la famiglia Ambrosoli si concentra nella conduzione del resort che, grazie alla competenza e alla professionalità del direttore Alfredo Coccia, sta dando loro parecchie soddisfazioni.
