Revocata la non potabilità dell'acqua a Vacallo

L'acqua a Vacallo è di nuovo potabile e può essere usata normalmente. A comunicarlo sono il Servizio idrico Basso Mendrisiotto (SIBM) e AGE SA (acqua, gas, elettricità). La popolazione è invitata a far scorrere l'acqua in tutti i rubinetti per cinque minuti.
Controlli regolari
I controlli sulla qualità dell’acqua potabile sono eseguiti regolarmente dal gestore, nell’ambito di un rigoroso regime di autocontrollo, viene spiegato in una nota. Le analisi batteriologiche e chimiche vengono effettuate su campioni prelevati a rotazione in diversi punti della rete, alle fonti e presso i serbatoi dell’acquedotto. Tali verifiche puntuali servono a confermare il corretto funzionamento di un sistema che è comunque sorvegliato costantemente, giorno per giorno, dal personale del gestore.
Il numero e la frequenza delle campionature eseguite da AGE SA sugli impianti del SIBM e la tipologia dei parametri analizzati oltrepassano quanto previsto dalle normative vigenti e avvengono, di norma, con cadenza almeno mensile. In particolare, l’acquedotto di Vacallo era stato oggetto di un approfondito ciclo di campionamenti tra l’8 e il 9 gennaio, con esiti pienamente conformi per tutti i parametri analizzati.
Che cosa è successo
L’evento che ha portato alla dichiarazione temporanea di non potabilità dell’acqua a Vacallo, in vigore dalle ore 18.00 circa del 28 gennaio e revocata alle ore 16.30 del 30 gennaio, si è sviluppato come segue: il 28 gennaio il gestore è stato informato dal Laboratorio cantonale che un campione prelevato a sua cura il 27 gennaio presso un’utenza pubblica presentava una marcata contaminazione riferita a un unico indicatore fecale.
In applicazione del principio di precauzione a tutela della salute pubblica, e in assenza di elementi certi che permettessero di escludere ogni possibile rischio per l’utenza, AGE SA ha ritenuto necessario emanare immediatamente il provvedimento di non potabilità.
Già nella stessa serata del 28 gennaio, AGE SA ha effettuato nuovi prelievi estesi sull’intera rete, avviando contestualmente misure di clorazione d’emergenza e spurghi diffusi delle condotte e dei serbatoi. L’approvvigionamento idrico è stato temporaneamente garantito dalla rete di Chiasso, con acqua leggermente clorata a scopo puramente cautelativo.
«Valori pienamente conformi»
I risultati ufficiali delle analisi di laboratorio, grazie alle prestazioni e al supporto fornito durante l’emergenza in modo rapido e continuato dal CCA SA-Centro di Competenze sull’Acqua, laboratorio d’analisi con sede presso AGE SA a Chiasso, hanno sempre evidenziato valori pienamente conformi alla normativa. Anche ulteriori misurazioni di diversi parametri qualitativi effettuate a più riprese durante questi giorni sulla rete e nei serbatoi hanno confermato una situazione stabile, senza riscontri oggettivi di alterazioni della qualità dell’acqua. Nei prossimi giorni e nelle prossime settimane continueranno comunque controlli intensivi, al fine di monitorare e consolidare ulteriormente la situazione.
Alla luce di quanto sopra, si conferma che l’acqua attualmente distribuita è conforme ai requisiti di legge ed è pienamente potabile.
