Il caso

Ricola, niente marcia indietro sull'aumento dei prezzi applicato negli Stati Uniti

Il produttore di caramelle aveva ritoccato i listini di circa il 10% negli Usa in risposta ai dazi introdotti dall'amministrazione americana
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Ats
27.05.2026 17:31

Ricola non intende per ora fare marcia indietro sull'aumento dei prezzi applicato negli Stati Uniti in risposta ai dazi introdotti dall'amministrazione americana. Lo ha indicato all'agenzia Awp Thomas Meier, CEO del produttore di caramelle alle erbe, spiegando che l'azienda aveva trasferito solo una parte dei costi aggiuntivi. «Non è nostra intenzione ridurre i prezzi», ha puntualizzato il dirigente, pur non escludendo promozioni mirate in futuro.

Richieste di rimborso

Ricola aveva ritoccato i listini di circa il 10% negli Usa, dove viene realizzato circa il 40% del fatturato del gruppo. Parallelamente, la società ha avviato le richieste di rimborso dei dazi pagati in eccesso, dopo che la Corte Suprema americana ha dichiarato illegittima una parte delle barriere doganali. «Abbiamo compilato tutti i moduli richiesti», ha detto Meier. Il manager dal 2019 alla testa della ditta non ha voluto rivelare l'importo in gioco, definendolo però «considerevole».