Le pagelle

Rieder è il migliore in campo, Sierro a metà non convince

Le valutazioni dei calciatori rossocrociati al termine della sfida con la Macedonia del Nord
EPA/URS FLUEELER
Massimo Solari
06.10.2026 22:47

Mvogo 4

Cosciente delle proprie qualità tecniche, si assume qualche rischio di troppo in fase d’impostazione. Alla fine, ad ogni modo, non deve fermare un tiro uno.

Britschgi 4,5

Il figlio della città conferma di essere elemento di spiccata personalità. Per questa ragione, in un paio di frangenti, viene tradito dall’eccesso di sicurezza.

Elvedi 4,5

Soffre maggiormente Rastoder rispetto al compagno di reparto. Senza mai sbandare, sia chiaro. Al 53’, poi, si traveste da attaccante e sfiora il raddoppio.

Akanji 5

Determinato e provvidenziale in un paio di situazioni delicate. Insomma, non prende sotto gamba avversario e quarto impegno consecutivo.

Rodriguez 4

Presidia l’out di sinistra con attenzione e una pulizia sopra la media.

Sierro 3,5

Si assume a più riprese la responsabilità di costruire il gioco. Raramente, però, gli riesce una giocata fuori dagli schemi. Insomma, la sostanza è quella che è, e infatti Jashari lo sostituisce a inizio ripresa.

Freuler 4

Si aggrappa all’esperienza, poiché dinamismo e idee - all’ennesima dal 1’ - si fanno desiderare.

Sow 3,5

L’ultima volta che aveva vestito una maglia da titolare, era contro l’Argentina, nei quarti di finale del Mondiale. In tutt’altro contesto, e al cospetto di un avversario decisamente più mediocre, fatica a lasciare il segno. Tanto generoso, quanto disordinato. Fino all’infortunio.

Rieder 5

In un primo tempo davvero bruttino, emerge per intraprendenza e concretezza. Non a caso sblocca il risultato con grande astuzia. Al 55’ manda in porta Jashari, che però spreca malamente. Il migliore.

Ndoye 4,5

Cerca in tutti i modi e in ogni momento di generare pericoli. La lucidità non lo accompagna sempre. Ma il 3-0 ne premia la perseveranza.

Amdouni4

Tanto lavoro sporco a favore di chi lo spalleggia là davanti.

Manzambi 5

Lunghe leve, fantasia e temperamento ravvivano una sfida poco emozionante. E, soprattutto, piegano le mani al povero Dimitrievski. Propizia pure il 3-0.

Jashari 4

Ha l’opportunità di chiudere il match. La getta alle ortiche anteponendo l’altruismo all’egoismo. Detto questo, nel giro di 45 minuti cerca e gioca tantissimi palloni.

Boteli 4

Potrebbe colpire in uno o due occasioni, ma non viene servito a dovere. Yakin lo richiama a più riprese, non soddisfatto dei suoi movimenti.

Athekame e Sanches S.V.

Yakin 5

Il fitto carico di impegni lo costringe a intervenire in modo più massiccio sulla formazione. Ne esce una Svizzera meno spumeggiante e coerente. Una Svizzera, però, che sa solo vincere e ha già un piede nella Lega A.


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