Ringier lascia associazione editori svizzeri romandi

LOSANNA - Ringier Romandie ("Le Temps") lascia l'associazione degli editori svizzeri romandi Médias Suisses. La decisione, che sarà effettiva dal dicembre 2016, è legata all'alleanza allacciata dal gruppo privato con SSR e Swisscom. Dal canto suo, Médias Suisses deplora la partenza di Ringier Romandie, che fa seguito a quella di Ringier da Schweizer Medien annunciata la scorsa settimana.
In un comunicato diramato oggi, Médias Suisses considera "inaccettabili" le manovre della SSR, ente finanziato con i soldi pubblici, e di Swisscom, impresa controllata per il 51% dalla Confederazione, di immischiarsi in "un mercato pubblicitario già estremamente teso". A suo avviso, ne risulterà una distorsione della concorrenza.
Giovedì scorso, Ringier aveva deciso di lasciare con effetto immediato l'associazione svizzero tedesca Schweizer Medien per le medesime ragioni. La futura alleanza tra Ringier, SSR e Swisscom sarà incaricata di commercializzare la pubblicità, in particolare sui nuovi supporti digitali.
Nonostante l'abbandono di Ringier Romandie, Médias Suisses sottolinea che continuerà a battersi per la creazione e il mantenimento di condizioni quadro favorevoli al settore. Anche l'associazione dei giornalisti Impressum deplora la partenza di Ringier Romandie e ricorda che l'editore è legato al Contratto collettivo di lavoro (CCL) fino al 2017.
In una nota odierna, Impressum indica di voler contattare i responsabili di Ringier e di voler "studiare in modo serio la strategia da seguire". Finora Médias Suisses era il partner sociale del CCL.