Rossocrociate in finale: il quattro di coppia incanta agli Europei U23

Buona partenza per la Svizzera ai Campionati europei U23 di canottaggio, in corso sul lago Gopło, a Kruszwica, nella Polonia centrale. Al termine di una giornata resa particolarmente difficile dal vento e da alcuni problemi tecnici, sono due gli equipaggi rossocrociati ad aver conquistato l’accesso alla finale A. A regalare la prestazione più convincente è stato il quattro di coppia femminile, protagonista di una gara solida e determinata. Aurelia Benati, Flurina Parrillo, Manon Field e la luganese Soley Rusca hanno chiuso la prova preliminare al secondo posto, a soli 25 centesimi dall’equipaggio degli atleti indipendenti (AIN) Il risultato è ancora più significativo alla luce dei tempi fatti registrare dalle avversarie: le rossocrociate hanno ottenuto il secondo miglior crono complessivo, assicurandosi così un posto centrale nella finale A di domani, in programma alle 11.25.
Feuerstein e Löpfe, una finale conquistata con carattere
In finale A ci sarà anche il doppio maschile di Constantin Feuerstein e Ivo Löpfe. I due svizzeri hanno superato con personalità una giornata tutt’altro che semplice. Nella prova eliminatoria hanno fatto segnare il secondo tempo, in 6’59”24, preceduti soltanto dagli italiani Josef Marvucic e Marco Prati, campioni uscenti. In semifinale il duo rossocrociato ha confermato le proprie ambizioni, chiudendo al terzo posto alle spalle dell’Italia e della Lettonia. Un piazzamento che è valso il pass per la finale A e che permette ai due svizzeri di presentarsi domani al via con concrete possibilità di inserirsi nella lotta
per le medaglie.
Il vento mette alla prova gli equipaggi
La giornata inaugurale è stata pesantemente condizionata dalle condizioni meteorologiche. Il forte vento ha reso il campo di regata particolarmente impegnativo, costringendo gli organizzatori ad adottare la formula dei time trials per le eliminatorie. In queste condizioni, ogni errore poteva costare caro e la capacità di mantenere ritmo e controllo dell’imbarcazione è diventata fondamentale. Nel singolo maschile, Alexander Bannwart ha concluso la propria prova al terzo posto in 7’39”68, alle spalle di Svezia e Grecia. I primi due classificati accedevano direttamente alle semifinali, mentre il rossocrociato ha dovuto conquistarsi il pass attraverso il confronto dei tempi, ottenendo comunque il terzo miglior crono tra gli esclusi.
Bannwart sfiora la finale A
Il percorso di Alexander Bannwart si è poi fermato in semifinale. Il portacolori dello SC Stansstad ha chiuso al quarto posto, preceduto dal croato Ivan Talaja, dal greco Nikolaus Cholopoulos e dal ceco Mataj Smejkal. Per Bannwart resta ora la finale B, mentre la Svizzera può concentrare le proprie attenzioni sulle due barche che domani andranno a caccia delle medaglie.
Un’assenza nel quattro di coppia maschile
Non è invece partito il quattro di coppia maschile svizzero. Un problema di salute ha infatti impedito a uno dei componenti dell’equipaggio di scendere in acqua, costringendo la formazione al ritiro. Per la delegazione rossocrociata, dunque, il bilancio della prima giornata resta positivo: due equipaggi in finale A e la concreta possibilità di giocarsi un posto sul podio.
Domani, sul lago Goplo, sarà il momento della verità