Telecomunicazioni

Salt si conferma in crescita anche nel primo semestre

Il terzo operatore del Paese ha visto i ricavi salire del 6% a 601 milioni di franchi, grazie fra l'altro a un'espansione della clientela e ad aumenti di prezzo
© CdT / Chiara Zocchetti
Ats
27.08.2026 09:20

Salt prosegue sul cammino della crescita: nel primo semestre l'operatore telecom - numero tre sul mercato elvetico - ha visto i ricavi salire del 6% a 601 milioni di franchi, grazie fra l'altro a un'espansione della clientela e ad aumenti di prezzo. L'utile operativo a livello EBITDAaL (cioè prima di interessi, imposte, svalutazioni e ammortamenti, nonché al netto degli oneri di leasing) si è attestato a 268 milioni (+9%), ha riferito oggi la società. Non sono stati indicati né il risultato operativo normale, né i profitti netti. "Continuiamo a registrare una crescita e una solida redditività, sostenute dal forte riconoscimento da parte dei clienti della qualità e del valore che offriamo", commenta il CEO Max Nunziata, citato in un comunicato. "Sfrutteremo questo slancio rafforzando ulteriormente la nostra offerta, la nostra rete e l'esperienza dei clienti, anche valutando l'opportunità di migliorare la copertura e l'efficienza della rete in collaborazione con Sunrise", aggiunge il dirigente con master in ingegneria elettrica al Politecnico federale di Zurigo. Nata nel 1999 come filiale dell'impresa britannica Orange, di cui aveva anche il nome, Salt è stato il terzo operatore ad aver ricevuto dalle autorità elvetiche una concessione per la telefonia mobile. Nell'aprile 2015 è stata ribattezzata con la nuova ragione sociale di Salt. Oggi l'azienda - che appartiene alla holding francese NJJ Capital del miliardario francese Xavier Niel - conta oltre 1000 dipendenti e gestisce in tutta la Svizzera 1,8 milioni di abbonati alla telefonia mobile e 300'000 clienti della banda larga. La rete mobile di Salt copre il 99,9% della popolazione elvetica.