Scandalo Epstein: si dimette l'ambasciatrice norvegese Mona Juul

Il terremoto dopo la pubblicazione degli ultimi documenti legati a Jeffery Epstein continua a scuotere la Norvegia. Ieri sera si è dimessa Mona Juul, l'ambasciatrice della Norvegia in Giordania ed Iraq: «Si tratta di una decisione giusta e necessaria. È stata presa dopo i colloqui con il Ministero degli Affari Esteri questa settimana» ha sottolineato il Ministro degli Esteri norvegese, Espen Barth Eide.
Dieci milioni in eredità
L'ambasciatrice era già stata sospesa dal suo ruolo in seguito a rivelazioni secondo le quali sia lei che suo marito, il politico e diplomatico Terje Rod-Larsen, hanno avuti stretti rapporti con Epstein. Rod-Larsen ebbe un ruolo centrale negli accordi di Oslo all'inizio degli anni '90 ed successivamente è stato coordinatore ONU dei Territori Occupati. Secondo i documenti, Epstein voleva lasciare in eredità una grossa somma ai figli della coppia, scrivono i media norvegesi che affermano che l'importo fosse di dieci milioni di dollari.
«Mancanza di giudizio»
«I contatti tra Juul e Epstein, condannato per abusi sessuali, hanno dimostrato una grave mancanza di giudizio. Il caso rende difficile ricostruire la fiducia necessaria per ricoprire il ruolo di ambasciatrice» ha aggiunto il ministro Barth Eide, citato dall'emittente di servizio pubblico norvegese NRK. Juul si è detta pronta a collaborare con il ministero degli esteri norvegese per fare chiarezza su quanto accaduto, ha riferito il ministro.