Aviazione

Scioperano i piloti Lufthansa, centinaia di voli cancellati

Secondo la compagnia, sono stati coinvolti 100 mila passeggeri, con circa 800 voli mancati
Ats
12.02.2026 20:21

Ventiquattro ore di sciopero dei piloti a partire dalla mezzanotte e centinaia di voli cancellati negli scali di Francoforte e Monaco. In serata il sindacato esulta: la mobilitazione del personale di bordo di Lufthansa procede secondo le attese. Secondo la compagnia, sono stati coinvolti 100 mila passeggeri, con circa 800 voli mancati. L'obiettivo della protesta - che non ha interessato la compagnia elvetica Swiss, controllata da Lufthansa - è un aumento delle pensioni dei piloti e migliori condizioni di lavoro per il personale di cabina. Ma il board del gruppo ha già fatto sapere alla vigilia di ritenere le richieste fuori portata, bollando la nuova iniziativa che manda in tilt il traffico aereo come una «inutile escalation».

Intanto, in giornata, 450 dei 1117 voli programmati a Francoforte sono stati disdetti, e questo è stato il destino anche per 275 dei 920 in partenza da Monaco di Baviera. A scioperare sono Lufthansa, Lufthansa Cargo e Lufthansa Cityline, mentre hanno continuato a decollare Eurowing, Discover e City Airline. Il sindacato non esclude che la mobilitazione vada avanti, con nuove proteste nelle prossime settimane. «È l'unico strumento che abbiamo nella battaglia per il lavoro, se l'azienda non fa un'offerta si andrà a un'escalation a spirale», ha minacciato Andrea Pinheiro, presidente dell'associazione Cockpit. I piloti Lufthansa percepiscono una pensione di 8400 euro al mese e se è vero che il costo della vita è visibilmente aumentato in Germania, per il colosso alle prese con un importante risanamento per lasciarsi alle spalle i danni subiti in pandemia, questa voce non è una priorità.

La mobilitazione è stata inoltre annunciata esattamente all'inizio del grande ricevimento per il concerto del nuovo anno alla Konzerthaus di Berlino, dove la compagnia di volo ha celebrato il centenario dalla fondazione, che cade proprio nel 2026. Non basta. Lo stop ai voli è arrivato nei giorni della Conferenza della Sicurezza di Monaco, al via domani: si tratta, come noto, di uno degli eventi annuali più importanti nella Repubblica federale, con delegazioni in arrivo da tutto il mondo. Ad incrociare le braccia, in Germania, non sono soltanto i piloti in questi giorni. Ieri, a Berlino, è toccato ai maestri di scuola, mentre nelle scorse settimane lo sciopero dei trasporti pubblici ha bloccato più volte la circolazione su ferrovia e su strada. «In Germania le vertenze sono così tante come non accadeva da anni. Ma riusciremo a mettere in piedi l'economia in questo modo?», ha scritto Bild in prima pagina. E uno dei suoi reporter, in un'affilata colonna in cui si è schierato contro la disinvoltura del ricorso alla protesta, liquidata come «decadenza tardo-socialista», dichiara: «Questa pseudo-lotta per il lavoro in me alimenta soltanto una cosa: l'auspicio che il diritto allo sciopero per chi serve lo Stato venga limitato, e anche velocemente».