Berna

Scontri a manifestazione pro-Pal: la polizia pubblica le foto delle persone ancora ricercate

Le autorità hanno per ora identificato solo una persona, per cui hanno pubblicato le immagini non pixelate di altre 31 persone sospettate di aver commesso reati durante la manifestazione dello scorso ottobre
Ats
30.03.2026 12:51

Nel quadro della ricerca pubblica dei responsabili della manifestazione pro-Palestina non autorizzata dello scorso ottobre, poi sfociata in disordini, la polizia cantonale bernese ha finora identificato una persona. Come previsto, oggi sono state pubblicate immagini non pixelate di altri 31 sospetti.

Sospettati di aver commesso reati

L'identità di queste persone non è ancora stata chiarita, ha indicato oggi in una nota la polizia. Secondo le indagini, una parte dei ricercati potrebbe risiedere nella Svizzera romanda. Sono sospettati di aver commesso reati durante la manifestazione pro-Palestina non autorizzata dell'11 ottobre.

Da immagini pixelate a immagini non pixelate

Dieci giorni fa, la polizia cantonale aveva inizialmente pubblicato immagini pixelate di 32 individui. Da allora, una persona è stata chiaramente identificata, viene precisato nel comunicato. Interrogata dall'agenzia Keystone-ATS su questa identificazione, la polizia non ha fornito ulteriori informazioni.

Altre 101 persone sospettate di aver commesso reati a volto coperto, erano già state identificate prima della ricerca pubblica e associate ai reati. L'interrogatorio di queste persone è in corso, ha aggiunto una portavoce della polizia.

Danneggiamenti, incendi e aggressioni

Durante la manifestazione, che aveva radunato circa 8'000 persone su Piazza federale ed era poi sfociata in disordini, si sono verificati, stando alla polizia, tra l'altro, incendi intenzionali, numerosi danneggiamenti e aggressioni contro agenti di polizia. I danni materiali ammontano a oltre 600'000 franchi. Diciotto membri delle forze dell'ordine e diversi partecipanti alla manifestazione erano rimasti feriti.