Scontri ai cortei contro il carovita: tensione a Milano, Bologna e Torino

Una fitta sassaiola è partita in direzione della Polizia in via Broletto, in centro a Milano, all'altezza di via San Tomaso dove si è bloccato il corteo di Italia in piazza a cui partecipano oltre cinquemila manifestanti.
La polizia in tenuta antisommossa ha messo in atto una carica di alleggerimento. Il corteo si è spezzato in due, e gruppi di giovani si sono diretti in via Bossi. Danneggiate pensiline atm e le vetrate ai primi piani di alcuni palazzi storici. Sono state lanciate alcune bombe carta e fuochi pirotecnici. C'è molta confusione anche tra i ragazzi.
Scontri anche in piazza del Duomo, sempre a Milano, dove gli irriducibili del corteo sciolto in Cordusio, svariate centinaia, si sono divisi in gruppetti e radunati sul sagrato del Duomo bersagliano le forze dell'ordine che lanciano lacrimogeni ed effettuano micro cariche di alleggerimento. I ragazzi lanciano transenne, porfido e bombe carta. E in tre riprese, in centinaia tutti insieme, hanno attaccato lo schieramento di polizia al centro della piazza, la Polizia è arretrata e i manifestanti hanno devastato e saccheggiato un'auto dei Carabinieri danneggiando i furgoni blindati.
I ragazzi violenti tengono la piazza e il monumento equestre, ergono barricate.
I cortei a Genova e Torino
Circa duecento persone si sono radunate a Piazza De Ferrari a Genova. I manifestanti stanno sfilando per il centro storico. Ad aprire il corteo lo striscione «Italia in piazza contro il carovita». Tante le bandiere tricolore ma anche della Palestina e poi i cartelli contro la guerra. I giovani chiedono più soldi per le scuole e gli affitti oltre a fermare gli armamenti. I ragazzi stanno intonando il coro «Siamo tutti antifascisti».
Dei parapiglia fra manifestanti si sono creati in due occasioni oggi al Torino nel corteo contro il caro vita. Gli organizzatori della manifestazione hanno intimato ad alcuni giovanissimi di togliersi i cappucci e di sfilare con il volto scoperto. Un piccolo gruppo che tentava di superare la testa del corteo percorrendo di corsa i portici di via Po è stato inoltre bloccato dagli stessi dimostranti.
Giunti in piazza Vittorio Veneto, una bottiglia è stata lanciata contro i reparti di poliziotti sul posto.
Disordini anche a Bologna
Scontri davanti la stazione di Bologna tra giovani manifestanti e forze dell'ordine. In Piazza Medaglie d'Oro sono stati usati idranti e lacrimogeni e si è registrato un fitto lancio di sassi e oggetti da parte di ragazzini incappucciati. Buttate a terra decine di Mobike, le biciclette utilizzabili a noleggio. L'aria è acre e la protesta, dalla piazza antistante la stazione, si sta spostando verso i viali circostanti con l'utilizzo di idranti e lacrimogeni verso la centrale Via Indipendenza.