Scontri tra tifosi e polizia a Buenos Aires dopo la finale dei Mondiali

Il post-partita contro la Spagna nel centro di Buenos Aires è degenerato in una lunga battaglia tra sostenitori argentini con le forze dell'ordine, con lanci di bottiglie, pietre, lacrimogeni e cariche degli agenti in tenuta antisommossa.
Ad accendere la miccia è stato l'intervento della polizia che cercava di impedire ad alcuni tifosi di scavalcare le transenne a protezione dell'obelisco che tradizionalmente rappresenta l'epicentro delle celebrazioni calcistiche nella capitale. La sola presenza degli agenti nel mezzo delle celebrazioni ha innescato la reazione di alcuni gruppi di tifosi che hanno iniziato a lanciare oggetti contro le forze dell'ordine.
Un campo di battaglia
Il successivo intervento di rinforzi della polizia in tenuta antisommossa e di un camion idrante, accompagnato dal lancio di lacrimogeni e dall'uso di proiettili di gomma, ha tuttavia prodotto una maggiore reazione dei tifosi trasformando per circa mezz'ora la zona in un vero e proprio campo di battaglia. Le immagini trasmesse dalle televisioni locali hanno mostrato alcuni feriti trasportati in braccio da altri tifosi e, secondo un primo comunicato ufficiale, ci sarebbero almeno 12 persone arrestate.
Scontri anche in Brasile
I tifosi argentini hanno scatenato violente risse anche in Brasile a seguito della sconfitta subita contro la Spagna nella finale dei Mondiali. Gli episodi di maggiore criticità si sono verificati a Rio de Janeiro e a Búzios, nella Regione dei Laghi, rendendo necessario l'intervento della polizia militare, che non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito.
Nel noto quartiere sulla costa di Rio, Copacabana, un gruppo ha circondato un motociclista, che ha reagito alle aggressioni, mentre un taxi ha investito uno dei partecipanti ai tumulti. Diversi filmati diffusi sui social network mostrano inoltre gli agenti intenti a disperdere i presenti ricorrendo ai manganelli.
Parallelamente, a Búzios, la tensione è culminata in una maxi rissa con alcuni cittadini brasiliani nei pressi di piazza Santos Dumont, dove il comune aveva allestito un maxischermo per trasmettere la gara, ma i disordini hanno provocato il panico e una fuga precipitosa tra residenti e turisti.