Scontri tra ultras prima del match, il derby Torino-Juventus iniziato in ritardo

Tensione altissima nel pomeriggio a Torino, dove gruppi di tifosi del Torino e della Juventus si sono scontrati a poche ore dal derby in programma questa sera allo Stadio Olimpico Grande Torino, valido per l’ultima giornata di Serie A.
Come si sono svolti i fatti
Intorno alle 17, i sostenitori granata si erano dati appuntamento davanti allo stadio Filadelfia, da cui sarebbe poi partito un corteo diretto verso l’Olimpico. Nel frattempo, un nutrito gruppo di tifosi bianconeri si era radunato nei pressi di piazza San Gabriele di Gorizia. È proprio in quella zona che le due fazioni sono entrate in contatto.
Le forze dell’ordine, intervenute tempestivamente, sono riuscite a frapporsi tra i due schieramenti formando un cordone di sicurezza per evitare il contatto diretto. Nonostante questo, per circa un’ora si sono susseguiti lanci di pietre e fumogeni tra gli ultras.
Il bilancio: feriti e fermi
Il bilancio degli scontri parla di otto persone fermate dalle autorità e diversi feriti. Uno di questi versa in condizioni gravi, pur non risultando in pericolo di vita.
Partita sospesa, tifosi juventini lasciano lo stadio
Secondo quanto riferito dalla tifoseria juventina, il ferito più grave apparterrebbe al loro gruppo. Per questo motivo gli ultras bianconeri hanno chiesto alla squadra di non scendere in campo. L’inizio della partita è quindi slittato alle 21.45 e una parte dei tifosi ospiti ha deciso di abbandonare il settore loro riservato, uscendo dallo stadio.
