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Scontro tra due elicotteri in Nepal, una persona è morta

L'incidente è avvenuto quest'oggi a Pheriche, lungo la rotta che porta al campo base dell'Everest - I due velivoli si sono scontrati durante la fase di atterraggio
© District Police Office, Solukhumbu
Andrea Scolari
03.11.2026 18:15

Un morto e tre feriti. Questo il bilancio dell'incidente avvenuto quest'oggi in Nepal, nella regione dell'Everest, dove due elicotteri si sono scontrati durante le rispettive fasi di atterraggio a Pheriche, nel distretto di Solukhumbu, a oltre 4'000 metri di altitudine. A riportarlo è la polizia locale. Il tutto è stato ripreso in diretta da una webcam presente sul posto e le immagini sono state diffuse dalle autorità nepalesi.

Gli elicotteri coinvolti nell'incidente appartengono alle compagnie Fishtail Air e Air Dynasty. Il velivolo 9N-AOD della seconda compagnia, come riporta un funzionario di Air Dynasty, «trasportava solo merci», mentre a bordo del 9N-AJR della prima c'erano due turisti: la vittima, un 47enne indiano residente a Chennai, la cui salma, come spiega l'azienda in un comunicato, è stata trasferita al Tribhuvan University Teaching Hospital di Kathmandu per l'autopsia, e un neozelandese che è rimasto ferito nello scontro. Fishtail, in un terzo aggiornamento sull'incidente, ha fatto sapere che «le condizioni del turista e del pilota sono stabili ed entrambi sono fuori pericolo». Anche la persona alla guida dell'elicottero di Air Dynasty è rimasta ferita.

Lo scontro, stando a quanto comunicato dall'Autorità per l'aviazione civile del Nepal (CAAN), è avvenuto alle 8:12 del mattino (ora locale) e la CAAN ha avviato un'indagine per chiarire l'accaduto. «Sulla base dei fatti, dell'analisi e delle conclusioni che ne emergeranno, saranno adottate le azioni previste dalla legge vigente e le misure correttive necessarie», viene precisato nella nota. Stando a quanto riportano alcuni media, all'origine dell'incidente ci sarebbe «un malinteso tra i piloti».

L'incidente, ricorda il Kathmandu Post, arriva in un momento di forte tensione tra gli operatori di elicotteri e le comunità locali, a causa del crescente numero di voli nella regione dell'Everest. Il 12 dicembre 2025 la municipalità locale e il Parco nazionale di Sagarmatha, che ospita il Monte Everest, hanno emanato direttive che limitano i voli panoramici sul parco, con l'eccezione dei soccorsi. Le restrizioni dovevano entrare in vigore il 1. gennaio 2026. Alcuni gruppi giovanili locali hanno piantato bandiere sulle piazzole di atterraggio e hanno lanciato velate minacce alle compagnie che operano questi voli. Le comunità locali, infatti, sostengono che il numero di voli abbia raggiunto livelli insostenibili, con rumore e ingenti danni all'ecosistema e conseguenze a livello di impiego per chi accompagna gli escursionisti durante i trekking. Il settore turistico, dal canto suo, avverte che un divieto dei voli panoramici sull'Everest danneggerebbe il turismo di fascia alta del Paese. Per molti viaggiatori facoltosi con poco tempo o voglia per intraprendere l'escursione verso il campo base, un giro in elicottero sull'Everest è un sogno di una vita e l'introduzione di un divieto comporterebbe la rinuncia a vedere da vicino gli 8'848 metri della vetta più alta del mondo.