Scoppia un incendio in zona Cima di Madone, i pompieri: «Intervenuti anche due elicotteri»

Un rogo è scoppiato ieri sera in zona Cima di Madone, sul versante rivolto verso Gordevio, a una quota di circa 2000 metri. Lo comunicano i Pompieri di Locarno, spiegando che «il picchetto è stato allarmato verso le 19:30».
«Sono stati immediatamente attivati i militi di montagna, il forestale di zona e considerate le poche ore di luce ancora a disposizione, due elicotteri civili», viene ancora spiegato nella nota.
Le operazioni nel dettaglio
«In una prima fase, durante la serata di ieri, si è proceduto a effettuare lanci mirati con l'obiettivo di contenere il focolaio e spegnere le fiamme in quota. Gli elicotteri si sono approvvigionati d'acqua nella zona di Mergozzo e presso il laghetto dello Stallone a Cardada. Nel frattempo, è stata predisposta tutta la logistica e il materiale necessario per la ripresa delle operazioni questa mattina». Dopo una notte di sorveglianza attiva, «i lavori sono ripresi questa mattina qualche ora prima dell'alba. È stato subito impiegato un elicottero civile che, dopo un volo di ricognizione, ha trasportato in quota i militi e l'attrezzatura». Alla testa del fuoco «è stato allestito un dispositivo di spegnimento composto da tetraedri (serbatoi d'acqua elitrasportabili) e da un modulo ad alta pressione». Per tutta la mattinata «sono proseguite le attività di ricerca dei focolai, spegnimento, raffreddamento, messa in sicurezza e bonifica del terreno. Le operazioni a terra sono state supportate da lanci mirati tramite elicottero». Finora «sono stati impiegati due elicotteri civili, una decina di militi (urbani e di montagna), in stretta collaborazione con due forestali e la Polizia Cantonale».
Nel pomeriggio, concludono i pompieri, «si attende un'evoluzione delle condizioni meteorologiche con possibili rovesci, a seguito dei quali si provvederà a una nuova valutazione della situazione».
