Curiosità

Se il primo agosto viene anticipato al 31 luglio

Ci sono Comuni che preferiscono anticipare di 24 ore le celebrazioni per motivi pratici, o per consentire ai visitatori di riposarsi dopo i bagordi della sera precedente
© ALEXANDRA WEY
Ats
28.07.2026 14:17

Su certi aspetti la Svizzera è davvero un «Sonderfall»: non tutti i Comuni festeggiano infatti il Natale della patria nel giorno ad esso dedicato, ossia il primo di agosto. Qualcuno preferisce anticipare di 24 ore per motivi pratici o consentire ai visitatori di riposarsi dopo i bagordi della sera precedente. La maggioranza dei 2.131 Comuni elvetici festeggerà comunque il primo agosto: non per niente i sette membri del Consiglio federale terranno complessivamente 16 discorsi in questa occasione, e solo sei il 31 luglio. Anche sul portale dell'organizzazione di promozione turistica Svizzera Turismo sono elencate oltre tre volte più celebrazioni della Festa nazionale il primo agosto rispetto al 31 luglio.

Un esempio

A Gossau (SG) da cinquant'anni la ricorrenza è anticipata di un giorno. Secondo Patrik Strässle, responsabile della Cancelleria, il suo Comune è forse stato uno dei primi ad anticipare la Festa nazionale al 31 luglio. Stando al portale «Gossau 24», ciò è avvenuto per la prima volta nel 1976. Il motivo? Come spiega Strässle a Keystone-ATS, all'epoca si era notato che per il 31 luglio era più facile trovare un ospite per questa ricorrenza, di solito un Comune che offrisse un programma di 90 minuti. Poiché i rappresentanti dei Comuni ospiti avrebbero voluto festeggiare anche a casa propria il primo agosto, a Gossau si è pensato di anticipare la Festa nazionale. Con il passare del tempo, nonostante l'anticipo della data, è diventato però sempre più difficile trovare Comuni ospiti. Le ragioni? Calo generale dell'impegno dei volontari nelle associazioni, secondo Strässle.

Chi si è adeguato

Le dimensioni della festa anticipata sono ancora più grandi a Basilea. Il 31 luglio la Città organizza una festa cittadina con fuochi d'artificio alle 23 che attirano ogni anno 100 mila persone sulle rive del Reno. A tale appuntamento segue la Festa nazionale ufficiale del primo agosto. Diversi Comuni anticipano la Festa nazionale anche per consentire ai visitatori di dormire fino a tardi il giorno successivo. Ciò è possibile dal 1994: da allora il Primo agosto è una giornata libera. In precedenza, in molti Cantoni questa ricorrenza era un giorno lavorativo normale, mentre in altri era libero solo il pomeriggio.