Se la sala da ballo di Trump diventa una questione di «sicurezza nazionale»

Per mesi, quello della sala da ballo della Casa Bianca è stato uno dei progetti prioritari di Donald Trump. Ma ora, le cose stanno cambiando, prendendo una direzione inaspettata. Negli ultimi giorni, il presidente americano e i suoi collaboratori hanno fatto un passo indietro. La tanto discussa «ballroom», per la quale è stata demolita un'importante ala della Casa Bianca, non sarebbe più una priorità Per lo meno, non nel senso in cui era stata concepita originariamente. Al contrario, per l'amministrazione, «è fondamentale» che venga costruita «una struttura di sicurezza nazionale», dove dovrebbe sorgere la sala da ballo. Struttura della quale, per Trump, ci sarebbe «disperatamente bisogno».
Riavvolgendo il nastro, già dal principio, il progetto della sala da ballo non è partito con il piede giusto. La sua costruzione è infatti stata bloccata dai tribunali, nonostante le ruspe avessero già iniziato i lavori di demolizione nell'area. Ora, però, la vicenda si arricchisce di un nuovo capitolo. Nonostante negli ultimi mesi il tycoon abbia sottolineato la necessità di avere una sala «per ospitare i VIP» nella Casa Bianca, la ballroom sembra aver perso importanza. In un lungo post pubblicato su Truth nel weekend, poche ore dopo che i funzionari dell'amministrazione avevano chiesto alla Corte Suprema di consentire loro di portare a termine il controverso progetto, Trump ha improvvisamente attribuito alla sala da ballo un altro scopo. Nel post, il tycoon accusava il gruppo ambientalista che ha intentato la causa per bloccare i lavori di essere «TRADITORI che hanno rivelato segreti militari top secret».
Ma c'è di più. Come si legge in un lungo articolo del Washington Post, nelle scorse ore Trump ha pubblicato un video generato dall'intelligenza artificiale che lo ritraeva mentre camminava con il primo presidente degli Stati Uniti, George Washington, attraverso la tanto controversa sala da ballo, completa di tavoli da pranzo. «Grazie, George, per alcune delle tue brillanti idee su questo grande complesso militare/sala da ballo», ha scritto Trump nel post, attribuendo alla ballroom un doppio scopo. Da un lato, quello di essere un luogo di incontro e di festa. Dall'altro, quello di essere il posto cruciale per la sicurezza nazionale.
Negli ultimi tempi, infatti, Trump aveva cercato di portare avanti la sua causa in tribunale, sostenendo che la sala da ballo fosse «necessaria» per proteggere lui e i futuri presidenti, citando la costruzione di un complesso militare sotterraneo, la cui costruzione può proseguire secondo i tribunali. Nello specifico, il tycoon e i suoi avvocati hanno dichiarato che la ballroom non è separabile dal complesso militare sotterraneo, e che si tratterebbe, insomma, di un unico grande progetto. «La sezione inferiore non funziona senza quella superiore e, allo stesso modo, la sezione superiore non funziona senza quella inferiore», ha scritto Trump venerdì sera, ribaltando la tesi sostenuta dall'amministrazione l'anno scorso, secondo cui la sala da ballo e il complesso militare potevano essere costruiti separatamente. «È tutto un'unica unità altamente integrata».
Una posizione, questa, che i collaboratori di Trump hanno cercato di rafforzare. I vertici dell'FBI, della CIA, dei Servizi Segreti e di altre agenzie hanno dichiarato venerdì alla Corte Suprema che la sala da ballo sarebbe «necessaria per uno spazio di incontro sicuro per il presidente e altri leader». Sottolineando, inoltre, come il progetto faccia parte di un piano più ampio per fortificare l'area della Casa Bianca. In una dichiarazione, il Segretario dell'Esercito Daniel P. Driscoll ha spiegato che in caso di un attacco di droni sulla Casa Bianca, la sala da ballo diventerebbe una «copertura esterna sacrificale» per proteggere le persone e il complesso militare sottostante. Di più, nel suo articolo, il Washington Post sottolinea che l'amministrazione non ha però abbandonato la «vecchia giustificazione» della ballroom. Il Segretario di Stato Marco Rubio ha infatti sostenuto davanti alla Corte Suprema che una grande sala da ballo è necessaria per il protocollo diplomatico, perché oggi gli ospiti stranieri vengono accolti in strutture provvisorie sul South Lawn.
Ancora una volta, insomma, Trump starebbe cercando di giustificare la costruzione della sala da ballo, adottando diverse strategie. Una sorta di corsa contro il tempo, dal momento che una corte d'appello ha ordinato ai funzionari dell'amministrazione di interrompere i lavori di costruzione della ballroom entro il 21 agosto, a meno che il progetto che non venga autorizzato dal Congresso. Una situazione improbabile, come sottolinea il Washington Post, dal momento che i parlamentari sono in pausa e non torneranno al lavoro prima delle fine del mese.
Nel frattempo, i democratici, gli ambientalisti e altri critici della sala da ballo hanno affermato che le discussioni sulla sicurezza del presidente dovrebbero rimanere separate dalle questioni relative all'autorità di Trump di demolire l'ala est, sollecitare centinaia di milioni di dollari in donazioni private e iniziare la costruzione di un'estensione di 90.000 piedi quadrati destinata alla sala da ballo senza ottenere l'approvazione del Congresso.
