Airolo

Secondo tubo del San Gottardo: oltre 3’000 persone in visita al cantiere

Grande interesse ad Airolo per la giornata delle porte aperte organizzata dall’USTRA - Famiglie e curiosi hanno potuto visitare da vicino il cantiere, la fresa «Paulina» e gli impianti per la produzione dei conci
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Red. Online
19.09.2026 19:00

Oltre 3’000 persone hanno approfittato della giornata delle porte aperte organizzata oggi, sabato 19 settembre, dall’Ufficio federale delle strade (USTRA) sul cantiere del secondo tubo della galleria autostradale del San Gottardo, ad Airolo. Un’occasione per entrare nel cuore di uno dei principali progetti infrastrutturali in corso in Ticino e osservare da vicino le tecnologie e le lavorazioni necessarie alla realizzazione della nuova canna autostradale.

Il percorso proposto

Il percorso proposto ai visitatori ha permesso di attraversare la galleria principale, conoscere gli impianti per la produzione dei conci e osservare da vicino il vasto cantiere allestito presso il portale sud. Numerosi i visitatori che hanno rivolto domande agli specialisti presenti, tra curiosità tecniche e interesse per l’avanzamento dei lavori.

Tra le attrazioni principali della giornata anche la fresa meccanica «Paulina», impegnata nello scavo della galleria a circa 500 metri dal portale sud. Particolare attenzione è stata riservata anche agli impianti di produzione dei conci in calcestruzzo, gli elementi utilizzati per rivestire progressivamente la galleria.

Bilancio positivo dell'Ustra

L’USTRA traccia un bilancio positivo dell’iniziativa. «Apprezzo molto il contatto con la popolazione locale, ma anche con gli ospiti provenienti da tutta la Svizzera», ha dichiarato Udo Oppliger, capoprogetto generale per la costruzione del secondo tubo. «Tengo particolarmente a poter illustrare con trasparenza l’avanzamento e l’importanza di questo progetto».

Procedono i lavori

Nel frattempo i lavori proseguono su entrambi i fronti: lo scavo della galleria principale viene effettuato con una fresa da nord e una da sud, mentre i primi metri del tunnel vengono già rivestiti. La caduta dell’ultimo diaframma al centro del San Gottardo è prevista nel 2027. L’apertura al traffico del secondo tubo è invece programmata per il 2030.