«Sei giorni di festa ed energia»: un altro successo per il Rabadan

«Sei giorni di festa e di pura energia» per Bellinzona: si chiude su note decisamente positive l’edizione numero 163 del Rabadan. A comunicarlo, con soddisfazione, è il Comitato Rabadan nel bilancio diffuso oggi. «Per sei giorni Bellinzona è stata un grande palcoscenico a cielo aperto, pieno di musica, colori e sorrisi, capace di accogliere oltre 200 mila presenze nell’atmosfera unica di un Carnevale secolare che continua a evolversi restando fedele a sé stesso». Un ambiente vivo che ha visto varie proposte distribuite lungo tutto l’arco della settimana e destinate a un pubblico di tutte le età ed esigenze: giovani, famiglie e appassionati della tradizione. «I capannoni, particolarmente curati e confortevoli, hanno contribuito a creare quell’atmosfera coinvolgente che rende il Rabadan un’esperienza da vivere fino in fondo, dalla prima all’ultima serata», aggiunge il Comitato.
Grande partecipazione
Un programma che ha saputo accompagnare il pubblico con ritmo ed energia, alternando concerti, eventi popolari, spettacolo e tradizione. Il corteo mascherato di domenica ha rappresentato uno dei momenti più spettacolari, con circa 45 mila persone lungo le vie del centro storico. Mentre la risottata del Martedì Grasso ha riunito migliaia di partecipanti, con oltre 3 mila porzioni distribuite al capannone principale (per un totale di 215 kg di riso). Anche il Rabathlon ha confermato il proprio successo, regalando divertimento e partecipazione in Piazza Collegiata.
Sicurezza e responsabilità
Quanto alla sicurezza, l’edizione 2026 si è svolta «in un clima positivo e disteso». Nonostante l’elevata affluenza, i dati relativi alle diffide e agli interventi nella tenda sanitaria sono rimasti in linea con quelli dello scorso anno, «confermando l’efficacia delle misure adottate e dell’organizzazione complessiva», rileva il Comitato organizzatore. Un segnale «incoraggiante» che evidenzia anche un comportamento sempre più responsabile dei partecipanti, in particolare dei giovani.
La nuova Corte
«Ogni Rabadan è speciale, ma questo lo è stato ancora di più. L’arrivo del nuovo Re Igor, della Regina Consuelo, delle Damigelle e del Giullare di Corte era una scommessa importante, e possiamo dire che è stata vinta», ha evidenziato con soddisfazione il presidente Giovanni Capoferri. «Fin da subito attorno alle Corte si è creata una dinamica bellissima, fatta di affetto, entusiasmo e voglia di partecipare, che segna l’inizio di un nuovo corso reale del Rabadan». Il Rabadan resta comunque profondamente legato alla sua tradizione, «ma non smette mai di mettersi in gioco, di innovare e di cercare soluzioni nuove per migliorarsi, sempre con l’obiettivo di celebrare al meglio la sua storia secolare».
Trasporto sempre più green
Note positive anche per la collaborazione con FFS e TILO, che «ha funzionato alla perfezione»: ben 58 treni speciali e 38 prolungamenti straordinari hanno permesso a circa 100 mila viaggiatori di raggiungere Bellinzona e rientrare in sicurezza. Un nuovo record e un risultato che testimonia anche un cambiamento positivo nelle abitudini del pubblico, sempre più orientato verso il trasporto pubblico per vivere la festa in modo responsabile.
Visibilità per il territorio
L’edizione 2026 del Rabadan ha anche regalato al territorio «una visibilità straordinaria». La diretta televisiva del corteo di domenica trasmessa contemporaneamente sulle tre emittenti nazionali, complice anche la giornata di bel tempo, ha diffuso colori, tradizioni e atmosfera del carnevale di Bellinzona. A questo si sono aggiunte le iniziative promozionali e i concorsi organizzati da Bellinzona e Valli Turismo, in collaborazione con gli enti turistici di Lucerna e Basilea, «rafforzando ulteriormente l’immagine della regione come destinazione attrattiva e dinamica».
Arrivederci al 2027
E l’appuntamento per il prossimo anno è già stato fissato: il 4 febbraio 2027, quando verrà scritto un nuovo capitolo della storia del carnevale di Bellinzona. Nel frattempo, per rivivere i momenti più emozionanti dell’edizione 2026 e scorrere la galleria fotografica ufficiale si può cliccare sul sito: www.rabadan.ch.
