Confine

Sequestrate grandi quantità di patatine e pollo a Basilea

In un'area di sosta a Pratteln sono stati intercettati, nel giro di due giorni, due camion con targhe svizzere che contenevano cibo di contrabbando: la merce non era dichiarata, il peso massimo consentito era stato superato e non era stata rispettata la catena del freddo
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Ats
23.03.2026 10:52

Due grandi quantità di cibo di contrabbando sono state scoperte questo mese da agenti dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) nei pressi di Basilea. Fra la merce sequestrata tonnellate di patatine fritte e quasi 200 chili di pollo.

Il primo caso, indica in una nota odierna l'UDSC, risale al 9 marzo, quando è stato fermato un veicolo proveniente dalla Germania, immatricolato in Svizzera, in un'area di sosta a Pratteln (BL). L'autista trasportava 1,5 tonnellate di patatine surgelate, 75 kg di vari prodotti a base di pollo (come chicken nuggets), 100 kg di maionese e 79 kg di ketchup.

Il mezzo «non era un camion frigorifero, il che costituisce una violazione delle norme sulla sicurezza alimentare», viene precisato nel comunicato. Inoltre, la merce non era dichiarata e il peso massimo consentito era stato superato.

Il giorno successivo è poi stato intercettato, nello stesso luogo, un altro camion con targhe svizzere, con a bordo 110 chili di pollo e due tonnellate di patatine fritte. Anche in questa situazione la catena del freddo non era stata rispettata.

L'UDSC ha avviato due procedimenti, sequestrato i prodotti e denunciato gli autisti, in entrambi i casi di nazionalità irachena.