Elezioni

Serbia, per gli osservatori l'esito è stato condizionato

«Il coinvolgimento decisivo del presidente, i vantaggi sistemici del partito al potere e le pressioni sugli elettori hanno compromesso il processo elettorale nel suo complesso»
© KEYSTONE (AP Photo/Darko Vojinovic,)
Ats
18.12.2023 19:05

Il coinvolgimento decisivo del presidente e i vantaggi sistemici del partito al potere hanno compromesso il processo elettorale in Serbia. Lo affermano gli osservatori internazionali inviati dall'assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa e dell'Osce, dal Parlamento europeo e dall'Odihr.

«Sebbene le elezioni parlamentari anticipate in Serbia abbiano offerto agli elettori una scelta tra alternative politiche e le libertà di espressione e di riunione siano state generalmente rispettate, il coinvolgimento decisivo del presidente, i vantaggi sistemici del partito al potere e le pressioni sugli elettori hanno compromesso il processo elettorale nel suo complesso» dichiarano gli osservatori internazionali.

«In queste elezioni, gli osservatori hanno rilevato un uso improprio delle risorse pubbliche, la mancanza di separazione tra le funzioni ufficiali e le attività di campagna elettorale, nonché intimidazioni e pressioni sugli elettori, compresi casi di acquisto di voti», si legge nel comunicato congiunto delle diverse organizzazioni.