Servizi online cantonali sospesi per una vulnerabilità critica in PHP

L’Amministrazione cantonale ha disattivato temporaneamente alcuni servizi online in seguito a un avviso dell’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS), relativo a una potenziale vulnerabilità tecnica di un linguaggio di programmazione ampiamente utilizzato a livello nazionale e internazionale. La misura è stata adottata a titolo precauzionale, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza dei sistemi informatici e dei servizi digitali messi a disposizione della popolazione. Al momento, la comunicazione ufficiale non specifica quali piattaforme siano interessate, né indica la natura precisa della vulnerabilità.
Quando saranno riattivati i servizi?
Secondo quanto comunicato dall’Amministrazione cantonale, i servizi saranno ripristinati non appena saranno state applicate le misure di sicurezza necessarie. Non è stata indicata, per ora, una data precisa per la riattivazione. L’Amministrazione si scusa per gli eventuali disagi e ringrazia gli utenti per la comprensione. Ulteriori informazioni saranno diffuse non appena disponibili.
Preso di mira il linguaggio di programmazione PHP
Secondo quanto comunicato oggi dall'UFCS sono state riscontrate due vulnerabilità critiche nel linguaggio di programmazione PHP, che potrebbero consentire agli hacker di eseguire un codice dannoso sui server interessati senza doversi autenticare. L'UFCS ha comunicato che sono ora disponibili aggiornamenti di sicurezza e ha raccomandato di aggiornare immediatamente i sistemi interessati. Oltre ai server web vanno controllati anche le applicazioni e i dispositivi che utilizzano PHP come componente integrato.
Allerta in vari paesi
La grave falla, scoperta dai creatori del linguaggio di scripting PHP grazie all'intelligenza artificiale, sta minando le fondamenta di numerosi siti web e servizi online in tutto il mondo. Questa tecnologia alimenta infatti il 70% dei siti web a livello mondiale e le falle potrebbero essere sfruttate dagli hacker per prendere il controllo di qualsiasi sistema che usa software PHP.
L'Agenzia federale tedesca per la sicurezza della tecnologia dell'informazione (BSI) ha classificato il rischio come «3 / Arancione», ovvero «estremamente elevato». Come riporta l'agenzia DPA, l'autorità ha chiarito quanto sia grave la situazione qualora non fosse possibile installare immediatamente gli aggiornamenti di sicurezza. Diversi Stati federali tedeschi, Comuni e autorità hanno quindi seguito la raccomandazione del BSI e hanno temporaneamente disattivato i propri servizi online per non offrire alcun punto debole agli hacker. Anche le università e gli ospedali hanno reagito di conseguenza.
Pure i siti Internet di tutte le prefetture francesi, fra cui quella di Parigi, sono inaccessibili da questo pomeriggio su domanda dell'Anssi, l'agenzia francese di sicurezza dei sistemi informatici, in seguito alla «scoperta di una vulnerabilità critica di sicurezza». Il ministero dell'interno ha spiegato di aver «messo in manutenzione preventiva tutti i siti» delle prefetture esposte a tale vulnerabilità della sicurezza, annunciata alcune ore fa dall'editore «di una componente software ampiamente utilizzata in tutto il mondo».
Anche la National Security Agency (NSA) americana ha esortato le organizzazioni ad aggiornare i loro siti web dopo falle alle sicurezza rilevate in PHP, le quali «forniscono spesso un accesso diretto al file system o al database del server». Qualora un «aggiornamento non fosse fattibile si raccomanda alle organizzazioni di mettere offline i propri siti web».
