La curiosità

Sì, Castelgrande è finito in un videoclip di Travis Scott

Il celebre produttore discografico statunitense diffonde un filmato, ambientato a Bellinzona, che anticipa la versione completa di un suo brano nel film «Odissea» di Christopher Nolan
Un fotogramma tratto dall'videoclip di Travis Scott
Red. Bellinzona
22.07.2026 22:30

Alla fine, Castelgrande è finito per davvero nel videoclip di Travis Scott. Per il momento è soltanto un’anticipazione della versione completa che sarà pubblicata la prossima settimana sui profili ufficiali di «Odissea» (The Odyssey»), il nuovo film di Christopher Nolan appena arrivato nelle sale. Il produttore discografico è stato infatti scelto dal cineasta per la colonna sonora della sua ultima fatica e ha realizzato per la pellicola la traccia in questione (intitolata «When I’m Home») insieme agli artisti James Blake e Ludwig Göransson. Nonostante la breve durata della sequenza diffusa sui media sociali, i dettagli architettonici del maniero di Bellinzona sono riconoscibilissimi: dalla corte interna al corridoio di accesso da piazza del Sole, passando per alcuni scorci delle mura. Gli spezzoni, ambientati nel buio della notte tra giochi di luce proveniente dalle fiamme di alcune fiaccole, sono intercalati da altri elementi di richiamo: il dettaglio di un rapace, un primissimo piano del volto di Scott, un cavallo bianco.

«Questo video, girato presso la Fortezza di Bellinzona e in particolare a Castelgrande, rappresenta senza dubbio un’importante opportunità di promozione e di visibilità internazionale per la nostra Città e per l’intera destinazione turistica», afferma al Corriere del Ticino Juri Clericetti, direttore dell’Organizzazione turistica regionale Bellinzona e Alto Ticino. «Sappiamo quanto possano essere incisive le immagini che raggiungono un pubblico globale attraverso produzioni di questa portata, capaci di valorizzare luoghi iconici e di accrescerne l’attrattiva ben oltre i confini nazionali».

Una notizia che era già nell’aria

La visita della popolare stella della musica d’oltreoceano nella capitale era una notizia nell’aria già da tempo e, d’altronde, Scott era stato pure avvistato da più persone insieme a un’indaffaratissima troupe poco più di due settimane fa. Ora, dunque, l’uscita di questi venti secondi che lo vedono tra le mura del monumento patrimonio dell’Unesco.

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