Si dà fuoco per il Tibet libero: morta

SHANGHAI - Settantacinquesima immolazione per il Tibet da febbraio 2009. Secondo organizzazioni che si battono per i diritti dei tibetani, una giovane donna madre di due bambini, contadina e tassista, si è immolata ieri, morendo sul colpo nel luogo che ha visto il maggior numero di immolazioni dall'inizio del mese. Chagmo Kyi, 27 anni, intorno alle 16 si è auto immolata nella piazza Dolma, dinanzi al monastero di Rongwo, nella contea di Rebgong (Tongren in cinese) nella provincia occidentale del Qinghai. La donna si è data fuoco ed è morta mentre gridava slogan per il Tibet libero dai cinesi e per il ritorno del Dalai Lama. Quella di ieri è l'ottava immolazione a Rebgong, su 13 che sono avvenute dal primo novembre. La maggior parte delle immolazioni sono avvenute alla vigilia e durante il diciottesimo congresso del Partito comunista, chiuso mercoledì, che ha nominato i vertici che guideranno paese e partito per i prossimi dieci anni.