«Sì» del Gran Consiglio al Consuntivo 2025

Il Gran Consiglio ha approvato questo pomeriggio - con 40 voti favorevoli (28 contrari e 13 astenuti) - il rapporto di maggioranza sul Consuntivo 2025, che ha chiuso con un disavanzo di 32,5 milioni di franchi. Ricordiamo che in aula sono stati presentati tre rapporti: uno di maggioranza, appunto, a firma Centro, PLR e Lega, e due di minoranza, rispettivamente di PS-Verdi e UDC.
La votazione
Decisivo per la «promozione» del Consiglio di Stato il sostegno di PLR, Centro, Avanti con Ticino & Lavoro e Verdi Liberali, che hanno portato ai 40 voti sopracitati. La Lega dei Ticinesi, firmataria del rapporto di maggioranza, si è astenuta dal voto. Il motivo? Come spiegato dal capogruppo Boris Bignasca, «non sono state fornite rassicurazioni su una serie di problematiche da noi sollevate». Pollice verso dalla Sinistra e dall’UDC per un totale di 28 voti. Approvati anche tutti i conti dei singoli Dipartimenti, ma senza risultati particolarmente buoni.
Discussione animata
Come ieri, anche nel dibattito di oggi non sono mancate stoccate al Consiglio di Stato. I capigruppo hanno rimproverato in particolare al Governo la mancanza di una politica finanziaria chiara e sostenibile per il risanamento dei conti cantonali nel medio-lungo periodo. Accuse rispedite al mittente dall’Esecutivo, che ha richiamato alle responsabilità condivise del Parlamento e al complicato contesto economico attuale.
