Si è dimesso il premio Nobel sessista

Il 72.enne Tim Hunt era al centro di una bufera per aver definito le donne in laboratorio "un problema"
Ats
11.06.2015 18:17

LONDRA - Ha fatto marcia indietro, ma non abbastanza, perché in realtà ha confermato la sua visione sessista, peggiorando le cose e sopratutto mettendo in serio imbarazzo gli ambienti scientifici britannici. Il premio Nobel britannico Tim Hunt, 72 anni, ha lasciato il suo incarico alla University College London (Ucl) dopo aver sollevato un polverone affermando che le donne nei laboratori costituiscono un "problema" in quanto "le difficoltà con le ragazze" spesso danneggiano la scienza.

Marie Curie (anzi Maria Skodowska), sopravvissuta al marito Pierre dal quale ha poi ereditato la cattedra alla Sorbona, probabilmente si sarà rivoltata nella tomba pensando al suo doppio premio Nobel, il primo dei quali vinto insieme con il consorte.

Hunt, premio Nobel per la medicina nel 2001, aveva lasciato di stucco il suo pubblico ad una conferenza mondiale di medicina e dei giornalisti scientifici in Corea del Sud sottolineando che è meglio non avere donne nei laboratori perché "ci innamoriamo di loro, si innamorano di noi e quando le criticate si mettono a piangere".

Il polverone non si è placato nemmeno dopo le sue scuse, che in realtà vere scuse non erano, in quanto Hunt non ha affatto ritirato le sue parole, pur affermando di aver voluto soltanto fare una battuta. "Sono veramente dispiaciuto se ho offeso qualcuno - ha detto alla BBC - Ero sincero solo quando parlavo delle difficoltà con le ragazze".

Oggi l'università in un comunicato ha reso noto che Hunt si è dimesso, ricordando che l' "Ucl è stata la prima università in Gran Bretagna ad ammettere studentesse in condizione di parità con gli uomini, sulla scia del nostro impegno per l'eguaglianza di genere".

Leggendo la biografia che lo stesso Hunt ha scritto per il sito del premio Nobel lo scienziato cita donne con cui ha lavorato in laboratorio, facendo scoperte di primo piano. Tra queste "Nechama Kosower e suo marito Ed", con i quali si trovava all'Albert Einstein College of Medecine a New York, insieme a Ellie Ehrenfeld. Oltre a Joan Ruderman e il suo studente Eric Rosenthal, con i quali ha lavorato alla fine degli anni Settanta.

Ultimo dettaglio, e non da poco: Hunt è sposato con Mary Collins, professoressa di immunologia allo stesso University College di Londra. Si saranno conosciuti in laboratorio, si presume.