Si è suicidato in prigione uno dei condannati per l'attacco al Crocus

Un detenuto condannato all'ergastolo come complice nell'attacco terroristico del marzo 2024 alla sala da concerti Crocus City Hall a Mosca, si è suicidato, secondo quanto riferito dalla direzione del Servizio federale penitenziario russo, citato dalla Tass.
L'uomo, fanno sapere le autorità penitenziarie, è stato trovato privo di vita, e a nulla dono valsi i tentativi di rianimazione di un addetto sanitario intervenuto. Sull'episodio è stata aperta un'inchiesta.
In precedenza, alcuni media avevano riferito che l'uomo deceduto è Yakubdzhoni Yusufzoda, condannato come uno dei complici dei quattro imputati indicati come esecutori materiali dell'attacco, tutti di cittadinanza tagika.
Il processo per l'attacco terroristico, che provocò 150 morti e 600 feriti, si è concluso il 12 marzo scorso con 15 condanne all'ergastolo.