Siccità, il settore agricolo segnala danni per oltre 19 milioni

La siccità sta colpendo duramente gli agricoltori svizzeri: l'assicurazione Grandine Svizzera, che protegge il settore in caso di avversità atmosferiche, prevede danni per almeno 19 milioni di franchi, con tendenza al rialzo.
Grandine Svizzera assicura attualmente circa 2.350 aziende contro il rischio di siccità. Circa 1.100 aziende agricole hanno già segnalato danni. Sulla base dei dati raccolti fino al 6 agosto, l'assicurazione ha stimato oggi che i danni assicurati ammontano ad almeno 19 milioni di franchi. Poiché le previsioni meteorologiche non lasciano intravedere un miglioramento imminente della situazione, è lecito supporre che la somma continuerà ad aumentare se la siccità dovesse protrarsi, ha indicato Grandine Svizzera su richiesta di Keystone-ATS.
Colture estive particolarmente colpite
«La metà dei sinistri registrati nel 2026 da Grandine Svizzera sono legati alla canicola», aveva reso noto una settimana fa l'assicurazione. Si tratta di un tasso superiore alla media. Le colture estive come patate, mais, barbabietole da zucchero e girasoli sono risultate particolarmente colpite. Poiché gran parte di queste colture non è stata ancora raccolta, non è ancora possibile quantificare l'entità complessiva dei danni. Per alcune aziende agricole, tuttavia, le perdite saranno ingenti.
Aumenta la domanda di assicurazioni
La crescente siccità ha rafforzato la domanda di assicurazioni contro le intemperie con copertura per la siccità. Dal 2025 la Confederazione contribuisce con il 30% ai premi assicurativi per i rischi di gelo e siccità. Secondo l'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG), nel primo anno di attuazione circa 2.500 aziende agricole hanno richiesto la riduzione dei premi. Per l'anno in corso, l’UFAG prevede un aumento di circa il 10%.