Sicurezza nazionale: il Ticino contribuirà alla futura Unità d’informazione sui passeggeri

Il Canton Ticino contribuirà alla futura Unità d’informazione sui passeggeri (UIP) dell’Ufficio federale di polizia (fedpol), mettendo a disposizione una risorsa della Polizia cantonale che sarà distaccata a Berna. La collaborazione è stata al centro della seduta estiva della Conferenza dei direttori e delle direttrici di polizia della Svizzera centrale (ZPDK), svoltasi nei giorni scorsi a Bellinzona, a Palazzo delle Orsoline. Alla riunione ha partecipato il Consigliere di Stato e direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi.
I compiti della futura Unità
La futura UIP, la cui entrata in servizio è prevista nel primo trimestre del 2027, avrà il compito di trattare i dati dei passeggeri aerei (Passenger Name Record, PNR) a sostegno del perseguimento penale. Le informazioni potranno essere utilizzate per contrastare il terrorismo e le forme gravi di criminalità, contribuendo, in particolare, a localizzare persone ricercate, identificare soggetti a rischio e individuare reti criminali attive a livello internazionale.
30 collaboratori
Secondo la relativa Convenzione, a regime l’Unità sarà composta da 30 collaboratori: 15 della Confederazione e 15 provenienti dalle Polizie cantonali. «La partecipazione ticinese», sottolinea il DT in una nota odierna, «costituisce un ulteriore esempio concreto delle sinergie sviluppate con i Cantoni della Svizzera centrale e con le autorità federali, mettendo competenze e risorse della Polizia cantonale al servizio della sicurezza nazionale».
