Siria, proseguono gli scontri tra governativi e curdi ad Aleppo

Proseguono per il secondo giorno consecutivo gli scontri ad Aleppo, nel nord della Siria, tra fazioni affiliate al ministero della difesa siriano e le forze curdo-siriane nei quartieri di Sheikh Maqsud, Ashrafie e Bani Zaid, sotto controllo delle forze curde. Lo riferiscono l'Osservatorio siriano per i diritti umani, l'agenzia governativa siriana Sana e media locali.
Gli scontri tra le parti erano ripresi ieri dopo alcune settimane di pausa. Aleppo è uno dei fronti caldi della contesa politico-militare tra forze curdo-siriane e loro rivali governativi, guidati dal leader Ahmad Sharaa, sostenuto dalla Turchia.
Finora il bilancio provvisorio, dopo le prime 24 ore di scontri, è di almeno 9 persone uccise, per lo più civili, tra cui un bambino e tre donne, e di una cinquantina di feriti.
I combattimenti hanno provocato ingenti danni materiali: circa 130 abitazioni risultano parzialmente distrutte nei quartieri di Sheikh Maqsud, Ashrafie e Bani Zaid, oltre a numerosi negozi danneggiati.