SIX, conti 2025 in profondo rosso

Pesante perdita nel 2025 per SIX, gruppo finanziario zurighese che gestisce fra l'altro la borsa svizzera: ha influito ancora una volta la partecipazione in Worldline, società francese specializzata nei servizi di pagamento elettronico da tempo in difficoltà.
Stando ai dati diffusi di primo mattino i conti si sono chiusi in rosso per 314 milioni di franchi, a fronte dell'utile di 39 milioni dell'anno precedente. L'impresa ha operato una rettifica di valore su Worldline pari a 561 milioni di franchi, visto che non avendo voluto partecipare all'aumento di capitale dell'azienda la sua quota si è ridotta all'1,3%.
Senza questo effetto straordinario SIX avrebbe conseguito un profitto di 247 milioni, L'utile operativo a livello Ebitda (cioè prima di interessi, imposte, svalutazioni e ammortamenti) è progredito del 3,7% a 460 milioni e il fatturato ha raggiunto 1,7 miliardi (+4,7%).
«I nostri risultati operativi record riflettono il continuo successo di SIX nel valorizzare il potenziale delle sue quattro le unità di affari», afferma il CEO Bjorn Sibbern, citato un comunicato. «Abbiamo registrato una crescita ampia e sostenuta in un contesto caratterizzato da un rallentamento dell'inflazione, da un'elevata volatilità dei mercati e da crescenti incertezze geopolitiche.»
«Detto questo, riconosciamo l'impatto della rettifica di valore sulla nostra partecipazione in Worldline», prosegue il manager entrato in carica a inizio gennaio 2025. «La nostra attenzione è ora interamente rivolta alle nostre attività di base. Fornire infrastrutture affidabili ed efficienti e portare avanti il nostro programma di trasformazione Scale Up 2027 rimangono le nostre priorità principali per rafforzare ulteriormente SIX come fornitore leader di infrastrutture per i mercati finanziari». Il Consiglio di amministrazione propone all'assemblea generale per il 2025 un dividendo stabile di 5,30 franchi per azione.
La società SIX è nata all'inizio del 2008 dalla fusione fra SWX Group, Telekurs Group e SIS Group. È specialista nello sviluppo e nella gestione di infrastrutture per le borse svizzere e spagnole, nei servizi bancari e nell'informazione finanziaria. Inizialmente nota come Swiss Financial Market Services, ha assunto il nuovo nome - una sigla che si rifà all'espressione Swiss Infrastructure and Exchange - nel settembre dello stesso anno. SIX è di proprietà dei suoi stessi utenti, circa 120 banche (UBS ha la quota più alta: oltre il 34%), ed è presente in 19 paesi con oltre 4300 dipendenti.