Conflitti

Solette esplosive, anche così l’Ucraina combatte i soldati russi

I Servizi segreti di Kiev avrebbero inviato all’esercito di Mosca, tramite una catena di approvvigionamento, delle solette per scarpe riscaldate contenenti dell’esplosivo
Screenshot video FSB
Andrea Scolari
27.03.2026 13:45

La necessità aguzza l’ingegno, si dice, e gli 007 ucraini hanno letteralmente fatto proprio questo modo di dire: mettere delle bombe negli scarponi dei soldati russi grazie a delle solette esplosive. Una vicenda ricostruita dal portale Militarnyi, dopo aver appreso la notizia da fonti interne all’intelligence di Kiev.

Stando alla ricostruzione, l’intelligence di Kiev avrebbe creato una catena di approvvigionamento grazie a una rete di fornitura «pulita» attraverso Polonia e Bielorussia, coinvolgendo cittadini russi e fondazioni di beneficenza. Le prime consegne di queste solette contenenti almeno 1,5 grammi di TNT a pezzo, sarebbero avvenute già a inizio marzo e ammonterebbero a decine di migliaia di unità.

La vicenda è emersa solo negli scorsi giorni dopo che l’FSB, il Servizio federale per la sicurezza della Russia, ha fermato un camion e sequestrato oltre 500 di queste solette. La spedizione, riporta l'agenzia di stampa russa Tass, era stata spedita dalla Polonia alla Russia attraverso la Bielorussia. Durante l’operazione è anche stato arrestato «un cittadino straniero coinvolto in un canale di contrabbando organizzato dai servizi segreti ucraini per il trasporto di armi». Dispositivi «progettati per mutilare i soldati durante le missioni di combattimento», ha sottolineato Mosca.

Quanto successo ha permesso di scoprire l’operazione condotta dall’Ucraina per «combattere dall’interno» la Russia. Ma «le spedizioni precedenti hanno raggiunto i loro obiettivi», ha garantito la fonte dell’intelligence di Kiev a Militarnyi. «Le autorità hanno individuato questo carico solo dopo aver iniziato a monitorare la catena di approvvigionamento. Questi pezzi rappresentano solo una parte delle operazioni condotte».

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