Solido risultato annuale per la Posta, «ma necessità di agire e affinare la strategia»

La Posta ha registrato nel 2025 un utile di 315 milioni di franchi, in calo rispetto all'anno precedente ma comunque definito «solido» dal gigante giallo. Lo ha comunicato oggi lo stesso gruppo davanti ai media a Berna a due giorni dal drammatico incendio mortale che ha coinvolto un autopostale. La conferenza annuale della Posta è stata aperta oggi dal presidente del Consiglio d'amministrazione (CdA), Christian Levrat, che ha commemorato le vittime del rogo dell'altro ieri in cui sono morte sei persone e ne sono rimaste ferite cinque. Tra le vittime si conta anche il conducente del mezzo pubblico, un uomo di 63 anni di origine portoghese.
Un minuto di silenzio
«Come friburghese e presidente del CdA, esprimo il mio cordoglio per tutte le vittime», ha detto Levrat, parlando a nome di tutti i dirigenti e collaboratori del gruppo. «Vogliamo capire come una cosa simile sia potuta accadere sulle nostre strade e come il fuoco si sia potuto propagare cosi rapidamente. Anche noi vogliamo risposte», ha inoltre affermato Levrat, precisando a nome della Posta di sostenere pienamente le indagine in corso e di essere a disposizione degli inquirenti. Il presidente del CdA ha poi ringraziato tutti i soccorritori intervenuti sul luogo della tragedia, prima di invitare i presenti in sala ad alzarsi in piedi per un minuto di silenzio in onore delle vittime.
Risultato solido, anno impegnativo
«Anche di fronte a simili tragedie, i servizi della Posta devono andare avanti», ha poi proseguito Levrat, dando inizio alla conferenza stampa. «L'anno 2025 ha nuovamente dimostrato che il gruppo è rilevante per l'intera popolazione». Nonostante le criticità del contesto generale, la Posta ha conseguito un solido risultato operativo di 332 milioni di franchi (-82 milioni rispetto all'anno precedente) e un utile del gruppo di 315 milioni, 20 milioni in meno del 2024. A fungere da traino è stato il risultato d'esercizio totalizzato da PostFinance, malgrado gli svantaggi strutturali legati ai tassi d'interesse. «Senza il contributo di PostFinance, il risultato d'esercizio del gruppo sarebbe vicino al pareggio di bilancio. Le nostre condizioni quadro si sono ulteriormente inasprite», ha affermato il direttore generale del gigante giallo Pascal Grieder. Alex Glanzmann, responsabile Finanze, ha aggiunto: «Avendo costantemente lavorato su se stessa, la Posta ha potuto preservare la sua efficienza, offrendo la qualità dei servizi sempre».