Sono ancora 1.750 gli svizzeri bloccati in Medio Oriente

A quasi due settimane dallo scoppio delle ostilità nel Medio Oriente, oggi risultano poco più di 1.750 concittadini svizzeri bloccati nella regione che hanno espresso la loro volontà di fare ritorno a casa tramite l'app Travel Admin della Confederazione.
Secondo gli ultimi dati del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), la maggior parte di essi - 1.000 persone - si trova negli Emirati Arabi Uniti. Seguono poi Oman (230), Qatar (170), Israele (120) e Libano (60). I restanti (circa 200 persone) sono sparpagliati nella regione, principalmente tra Arabia Saudita, Kuwait, Giordania, Iraq e Territori palestinesi occupati.
Situazione attentamente monitorata
Ieri i servizi di Ignazio Cassis avevano parlato di 1.900 persone che hanno richiesto assistenza tramite l'applicazione.
Il DFAE continua a monitorare attentamente la situazione nella regione e raccomanda a tutti i viaggiatori svizzeri di registrarsi sull'app Travel Admin per facilitare eventuali interventi di assistenza consolare. La situazione rimane fluida, con un calo progressivo del numero di registrati grazie alle partenze autonome o assistite.