L'arresto

Sospetto di atti persecutori verso l'ex moglie: in manette un 38.enne del Bellinzonese

Sono in corso accertamenti delle autorità: l'uomo, tra le altre cose, è accusato di lesioni semplici, furto, minaccia e atti persecutori
© Chiara Zocchetti
Red. Online
08.05.2026 14:16

Un 38.enne cittadino eritreo residente nel Bellinzonese è stato arrestato poiché sospettato di aver commesso atti persecutori. Lo comunicano il Ministero pubblico e la Polizia cantonale. Gli accertamenti delle autorità sono finalizzati a comprendere se sussistano i presupposti di reati di natura penale con riferimento ai comportamenti assunti dall'uomo, durante un periodo di svariati mesi, nel contesto famigliare. Questo in particolare per quanto riguarda i rapporti con la ex moglie, per cui vi era in essere un divieto di avvicinamento. 

Le ipotesi di reato

Le ipotesi di reato sono di lesioni semplici, furto, minaccia, coazione, atti persecutori, impedimento di atti dell'autorità, disobbedienza a decisioni dell'autorità. La misura restrittiva della libertà è stata nel frattempo confermata dal Giudice dei provvedimenti coercitivi (GPC). L'inchiesta è coordinata dalla procuratrice pubblica Veronica Lipari.