Spagna, un rientro a casa per 34 mila persone tra Madrid e Avila

Migliora la situazione sul fronte degli incendi nel centro della Spagna: il ministero dell'Interno ha autorizzato dalle 17:00 odierne il rientro nelle abitazioni per circa 34 mila persone in 8 comuni della Comunità di Madrid e in 5 di Avila.
Restano tuttavia circa 21 mila cittadini ancora interessati da misure di evacuazione o di confinamento, secondo gli ultimi dati della Protezione Civile.
Il ministro dell'Interno Fernando Grande-Marlaska ha chiesto ai residenti autorizzati di ritornare a casa «con tranquillità e collaborazione», ricordando che rientrano «in aree realmente danneggiate» dai roghi e, in dichiarazioni ai media dal posto di comando di Navalcarnero (Madrid), ha raccomandato «l'uso delle mascherine di protezione». «So che molti stavano aspettando da giorni questo momento, ma due ore in più non sono molto tempo per farlo con la stessa tranquillità e sicurezza», ha sottolineato.
A Toledo il governo aveva già autorizzato il rientro in 9 degli 11 comuni evacuati, restano evacuati Las Iglesuela del Tietar e Sartajada. I roghi fra Madrid, Avila e Toledo hanno devastano finora circa 80mila ettari e coinvolto 90mila persone fra evacuati e confinati.