Spiagge sempre più costose a Maiorca

È ormai da qualche mese che i grandi portali di viaggi annunciano nuovi record di riservazioni per l'isola di Maiorca. Una situazione questa, che ha un influsso, negativo, anche sui prezzi, che stanno esplodendo.
Aumentano le richieste e anche le tariffe
Dopo voli, hotel, ristoranti e bar, ad aumentare sono ora le tariffe delle spiagge, come spiega la Bild citata dal Blick. Due sdraio e un ombrellone sulla popolare Playa de Palma costano infatti ormai 30 euro al giorno. Una cifra praticamente raddoppiata rispetto allo scorso anno quando ai vacanzieri venivano chiesti 18 euro. A risentire principalmente di questo rialzo sono soprattutto le famiglie.
L'impatto dell'ambiente
A determinare l'aumento delle tariffe non sono comunque solo ragioni di tipo economico. Con l'aumento del livello del mare, infatti, le spiagge si riducono. La città di Palma ha di conseguenza diminuito il numero di sdraio autorizzate da 6.000 a 4.400. I comuni hanno inoltre riavviato le procedure per le concessioni balneari, ciò che spinge le società di gestione a pagare affitti significativamente più elevati.
Non solo le spiagge
A risentire dell'aumento dei prezzi, come detto, non sono però soltanto le spiagge: anche hotel, negozi e ristoranti hanno aumentato le proprie tariffe negli ultimi anni. Prima di Pasqua, per esempio, il settore della ristorazione ha annunciato un nuovo aumento dei prezzi su pasti e bevande. Per giustificare tale misura, gli esperti del settore hanno citato l'aumento dei costi e le conseguenze della situazione in Medio Oriente.
Tornano in auge gli all-inclusive
Tutti questi rincari stanno facendo tornare in auge gli all-inclusive, formula che negli ultimi anni aveva perso un po' di attrattività. Oggi, invece, questa formula risponde a un bisogno concreto: riuscire a far quadrare il budget delle vacanze. Il ritorno del tutto compreso non ha però fatto felici piccoli commercianti, ristoratori e proprietari di bar che parlano già di «turisti diesel», ovvero di vacanzieri che spendono pochi soldi nel luogo di villeggiatura.
Va poi anche detto che le autorità hanno deciso di adottare una nuova strategia turistica per migliorare l'immagine dell'isola. Nel dettaglio, si è deciso di puntare su turisti dal forte potere d'acquisto piuttosto che su coloro che vogliono fare festa e ubriacarsi. Una strategia che però non fa l'unanimità: le persone più ricche non spendono per forza i propri soldi nelle principali zone della movida.
