Starmer annuncia il divieto dei social per gli under 16

Il premier laburista britannico Keir Starmer ha annunciato una prossima messa al bando totale dei social media per gli under 16, affermando che le piattaforme rendono i minorenni infelici, li espongono a contenuti dannosi e sono progettate per creare dipendenza.
WhatsApp sarà permesso
Il divieto riguarderà piattaforme come Snapchat, TikTok, YouTube, Instagram, Facebook ed X, ma escluderà i servizi di messaggistica come WhatsApp. Starmer ha espresso la volontà di approvare un provvedimento ad hoc entro la fine di dicembre, per consentire l'entrata in vigore del divieto nella primavera del prossimo anno. Starmer nel suo intervento, già preannunciato nei giorni scorsi, ha sottolineato di essersi ispirato all'Australia - primo Paese al mondo a introdurre un bando generalizzato - e ai buoni risultati riscontrati nel Paese dopo l'introduzione del divieto.
Restrizioni anche per gli under 18
Fra le misure a cui sta lavorando il governo laburista ci sono anche restrizioni per gli under 18, rispetto ad esempio allo scorrimento infinito dei social sugli smartphone, oltre a limitazioni per i servizi di gioco online e per le piattaforme di live streaming.
Le proteste dei colossi tech
L'annuncio è stato criticato dai partiti d'opposizione, a partire dai Conservatori, secondo cui la decisione è stata presa «troppo in ritardo». Mentre sono iniziate le prime proteste da parte dei colossi delle piattaforme, come YouTube: un portavoce ha avvertito sul fatto che un divieto generalizzato di questo tipo spingerebbe i minori verso «servizi meno sicuri».
«Garantire la sicurezza»
Si è invece congratulato con Starmer per «il passo importante» il premier australiano Anthony Albanese, a capo di un altro governo laburista. «I giganti dei social media operano oltre i confini nazionali. Rimanendo uniti, possiamo fare di più affinché rispondano delle loro azioni e per garantire la sicurezza dei minorenni online», ha dichiarato sul suo profilo di X.