Stragi Darfur: Bashir va arrestato

La Corte penale dell'Aja vuole il presidente sudanese
AtseAnsa
04.03.2009 15:52

L'AJA - La Corte penale internazionale (Cpi) dell'Aja ha accolto la richiesta di un mandato internazionale di arresto nei confronti del presidente del Sudan, Omar El Bashir, basandolo sulle accuse di crimini di guerra e di crimini contro l'umanità per il conflitto nel Darfur. La corte - ha spiegato il portavoce del Cpi, Laurence Blairon, in una conferenza stampa all'Aja - ha prosciolto Bashir dalla terza accusa formulata dal procuratore, quella di genocidio.Il mandato d'arresto per crimini di guerra e contro l'umanità è eseguibile da subito. Lo ha precisato la cancelliera della Corte Silvana Arbia, in un incontro stampa."Il mandato di arresto è immediatamente applicabile e la Corte chiede al governo sudanese e a tutti gli Stati di cooperare con la Corte perché l'arresto venga eseguito", ha detto Arbia. La cancelliera ha spiegato che se questa domanda di cooperazione non venisse accolta, la Camera della Corte potrà pronunciarsi su questa mancata cooperazione e rinviare la questione al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.