Grigioni

Stretta sulla criminalità organizzata, il Parlamento chiede più controlli

Il Parlamento grigionese oggi ha approvato all'unanimità una mozione che chiede diverse misure per combattere la criminalità organizzata – Negli scorsi mesi il Canton Grigioni ha già adottato primi provvedimenti e ha presentato una strategia cantonale
Ats
21.10.2026 16:39

Per la terza volta nel giro di sei mesi nel Gran Consiglio retico si è parlato di criminalità organizzata. Nella sessione di aprile il granconsigliere Samuele Censi (PLR) aveva posto delle domande sui permessi di dimora nell'ora delle domande. Nella sessione di agosto è stata discussa un'interpellanza sempre del granconsigliere di Grono. Censi aveva chiesto lumi sul caso di Roveredo e in che modo e con quali strumenti il Cantone intendesse combattere la criminalità organizzata. Oggi è approdata in Parlamento una mozione da oltre San Bernardino. La prima firmataria è l'ex municipale di Coira, Sandra Maissen (Centro). «La mozione vale per tutto il Cantone. I criminali cercano sempre di passare fra le maglie della rete. Non diamogli l'opportunità di farlo», ha asserito Maissen in sala.

Le richieste della mozione Maissen

La mozione di Sandra Maissen contiene diverse richieste. Fra queste quella di sfruttare al massimo le possibilità giuridiche esistenti per ciò che riguarda la richiesta dell'estratto giudiziale per i cittadini di Stati terzi. Sempre nell'ambito dei permessi di soggiorno, chiede anche delle verifiche sistematiche su procedure pendenti, rifiuti di autorizzazione, procedure di revoca, oppure informazioni rilevanti sotto il profilo della sicurezza.

I 38 firmatari chiedono anche che venga introdotto un sistema di controllo per le società di domicilio e per quelle che presentano un «elevato rischio di riciclaggio di denaro o di criminalità organizzata». Il Governo viene inoltre incaricato di valutare l'istituzione di un ufficio centrale per segnalare i casi sospetti di società fittizie.

Le misure attuate finora

Il Parlamento non ha avuto dubbi sull'inoltro della mozione. A far discutere è stata la questione sul margine di manovra, ovvero se sia stato sfruttato appieno. Il Consigliere di Stato Peter Peyer (PS) ha mostrato le misure che il Governo ha già adottato e intende implementare in futuro.

A metà maggio è stata introdotta in tutto il Canton Grigioni l'autodichiarazione dei precedenti penali e dei procedimenti in corso per le richieste di permesso di soggiorno. Se in essa vengono fornite informazioni false, ciò costituisce un'ulteriore base giuridica per revocare un permesso già rilasciato. Da metà agosto è stato poi lanciato un progetto pilota che durerà fino a fine dicembre nel Moesano. I richiedenti di dimora, gli stagionali e i frontalieri provenienti da Stati UE/AELS dovranno presentare un estratto del casellario giudiziale in questa regione. «Giuridicamente non è ammissibile richiedere in modo sistematico in tutto il Cantone un estratto del casellario giudiziale. Dato che non è lecito non lo faremo», ha risposto in modo deciso Peter Peyer alla richieste avanzate in sala.

La tempistica della strategia cantonale

Nei prossimi mesi il Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità (DGSS) lavorerà a una strategia cantonale per la lotta al crimine organizzato. Il DGSS vuole commissionare ancora quest'anno una perizia giuridica esterna, che dovrà analizzare le basi legali, i limiti e i margini di manovra per lo scambio di informazioni tra le autorità nella lotta alla criminalità organizzata nel Cantone. L'obiettivo secondo Peyer è di riuscire a introdurre le prime misure nel 2028. Nel 2029 la strategia verrà consolidata e nel 2030 verrà valutato quanto è stato fatto.

Secondo il ministro della sicurezza, con questa strategia il Canton Grigioni definirà la lotta alla criminalità organizzata come un compito vincolante. «Il Governo, insieme all'amministrazione, riconosce che la lotta al crimine è un impegno costante e che tutti gli uffici, così come tutti gli altri soggetti coinvolti, intendono contribuire a questo lavoro», ha dichiarato Peyer a Keystone-ATS.