Sunrise, i licenziamenti sono 147

Sunrise, il gigante della telefonia leader in Svizzera, ha annunciato questa mattina che procederà alle misure per la nuova organizzazione interna, misure che prevedono 147 licenziamenti. «La consultazione con i rappresentanti del personale e con il sindacato Syndicom ha palesato la necessità di procedere con una riduzione dell’organico», scrive l’azienda in un comunicato. A inizio gennaio, lo ricordiamo, era stato prospettato un taglio di 190 posti di lavoro.
«La misura – spiega ancora la compagnia – interesserà anche numerose posizioni dirigenziali; tuttavia, l’ottimizzazione dell’organizzazione comporta una generalizzata riduzione del numero di dipendenti, coinvolgendo dunque anche ruoli privi di funzioni direttive».
I provvedimenti di cessazione del rapporto di lavoro saranno attuati nel corso del mese corrente e di marzo. Viene inoltre precisato nella nota che i dipendenti impiegati nei negozi Sunrise e nel servizio clienti a diretto contatto con l’utenza «restano prevalentemente esclusi dalla riduzione, così come gli apprendisti, tutelati integralmente». Ai lavoratori toccati dalla misura sarà garantita l’applicazione del vigente piano sociale.
La comunicazione relativa alla prevista riduzione dell’organico, diramata l'8 gennaio, ha segnato l’avvio della procedura di consultazione. La direzione di Sunrise, congiuntamente ai rappresentanti del personale e al sindacato Syndicom, «ha analizzato con scrupolo le proposte formulate al fine di mitigare l’impatto dei licenziamenti e le relative conseguenze. Malgrado l’impegno profuso, la consultazione ha confermato l’ineluttabilità dei provvedimenti di cessazione. Grazie ai contributi e alle raccomandazioni ricevute, tra cui quelli della rappresentanza del personale e del sindacato, si è riusciti a ridurre il numero dei licenziamenti previsti», ha aggiunto Sunrise.
