Svizzera prima al mondo per patrimonio finanziario medio: 384 mila franchi pro capite

La Svizzera si conferma il Paese più ricco al mondo per patrimonio finanziario lordo pro capite. Secondo il Global Wealth Report 2026 di Allianz, alla fine del 2025 ogni abitante della Confederazione disponeva in media di attivi finanziari per 406.060 euro, pari a quasi 384.000 franchi. Considerando invece il patrimonio netto, quindi sottraendo le passività, la Svizzera scende al secondo posto con 275.980 euro, circa 261.000 franchi per persona, alle spalle degli Stati Uniti.
A livello mondiale, il patrimonio finanziario ha raggiunto il nuovo record di 268.400 miliardi di euro, crescendo dell'8,6% in un anno. Dal 2019 l'aumento nominale è stato del 50%, ma, tenendo conto dell'inflazione, la progressione reale si riduce al 23%. Le differenze geografiche sono marcate: in Europa occidentale la ricchezza reale è appena dello 0,5% superiore al 2019, mentre il Nord America registra un +21% e la Cina addirittura un +70%.
Risparmi
Sempre più importante è anche il modo in cui vengono investiti i risparmi. Nel 2025 i titoli hanno guadagnato il 12,4%, contro il 5,7% dei depositi bancari e il 5% di assicurazioni e previdenza. La quota dei titoli sul patrimonio finanziario mondiale ha così raggiunto il record del 46,9%. A beneficiarne soprattutto le famiglie nordamericane, che investono il 60,7% del loro portafoglio in titoli e hanno generato oltre la metà della crescita patrimoniale globale.
In Svizzera il patrimonio finanziario lordo delle famiglie è aumentato nel 2025 del 4%, raggiungendo 3.600 miliardi di euro. La crescita è stata inferiore sia alla media dell'Europa occidentale (+4,5%) sia a quella mondiale. I titoli hanno segnato un incremento del 9,7%, contro l'1,9% dei depositi bancari e l'1,1% di assicurazioni e pensioni. Queste ultime restano comunque la principale classe d'investimento, con una quota del 37,9%, mentre quella dei titoli è salita al 32,6%.
Investimenti
I nuovi investimenti delle famiglie svizzere sono aumentati del 4,8% a 94 miliardi di euro. Particolarmente forte l'interesse per i fondi, con acquisti per 37,7 miliardi, il secondo valore più elevato mai registrato. Al netto dell'inflazione, dal 2019 il patrimonio finanziario svizzero è cresciuto del 13,3%, nettamente più dello 0,5% dell'Europa occidentale. Le passività sono invece salite del 3,1% a 1.200 miliardi, mentre il patrimonio netto è cresciuto del 4,5% a 2.500 miliardi.
Ricchezza mondiale
Per il 2026 Allianz prevede un'ulteriore crescita del 9% della ricchezza finanziaria mondiale, ma individua diversi rischi a medio termine: rallentamento economico, inflazione, tensioni geopolitiche e debito pubblico elevato.
Un ruolo centrale sarà giocato dall'intelligenza artificiale. L'IA potrebbe sostenere produttività, utili aziendali e rendimenti finanziari, ma aumenterebbe anche la dipendenza delle famiglie dai mercati azionari. Secondo Allianz, una correzione del 25% dell'S&P 500 cancellerebbe circa 27.000 miliardi di dollari di patrimonio delle famiglie americane, con conseguenze pesanti su consumi ed economia. La sfida sarà quindi allargare la partecipazione ai benefici economici generati dall'intelligenza artificiale.
