Svizzera

Acquisto degli F-35A, il Governo fa «mea culpa»

Il Consiglio federale e Dipartimento federale della difesa (DDPS) intendono migliorare la collaborazione col Parlamento negli acquisti di materiale bellico, gestire in maniera più efficace i rischi e le trattative per acquisti su vasta scala
©KEYSTONE/PETER KLAUNZER
Ats
23.10.2026 10:31

Dopo i problemi sorti col prezzo fisso - mai esistito - degli F-35A, Consiglio federale e Dipartimento federale della difesa (DDPS) fanno «mea culpa»: intendono migliorare la collaborazione col Parlamento negli acquisti di materiale bellico, gestire in maniera più efficace i rischi e le trattative per acquisti su vasta scala.

I contratti sono stati letti

Seppur giudicando equilibrato il rapporto della Commissione della gestione del Consiglio nazionale (CdG-N) sulla vicenda dei jet statunitensi, tanto che intende accogliere almeno sei delle sette raccomandazioni formulate, il Consiglio federale sottolinea che i contratti d'acquisto non sono stati letti solo dall'allora capo dell’armamento, ma anche da altri collaboratori non sentiti dai parlamentari.

Inoltre, indica una nota odierna del DDPS, altre persone all’interno della Segreteria generale e anche l'allora «ministra» Viola Amherd hanno esaminato in modo approfondito i passaggi del contratto rilevanti ai fini del prezzo fisso.

Servizio giuridico rafforzato

A parte questa critica al rapporto, l'Esecutivo sottolinea di aver adottato diverse misure, e altre ne adotterà, per migliorare i processi di acquisto. Il servizio giuridico di armasuisse, per esempio, è stato rafforzato quale centro di competenza per tutti gli aspetti giuridici relativi agli acquisti.

Nel caso dei nuovi caccia, il servizio giuridico di armasuisse è stato coinvolto in misura insufficiente, ammette il Consiglio federale, perché allora mancavano risorse e specifiche capacità per affrontare un progetto così complesso e di portata così ampia. Nel frattempo è stato potenziato con nuovo personale.

Trattative e rischi

Oltre al miglioramento delle procedure di archiviazione dei documenti e della contabilità, il Consiglio federale accoglie in parte la raccomandazione riguardante lo svolgimento delle trattative contrattuali.

Già oggi la direzione di progetto riceve per i progetti d’acquisto un chiaro mandato negoziale. Il DDPS intende ora valutare se, in futuro, in caso di progetti di acquisto complessi e di ampia portata, il mandato negoziale debba essere approvato a livello di Direzione del dipartimento o di Consiglio federale.

Per quanto attiene alla gestione dei rischi, in particolare legati all'inflazione, il DDPS dovrà basare sistematicamente la loro gestione su una valutazione dei singoli rischi quantitativa e specifica per ciascun progetto. In questo modo si intende migliorare la comprensibilità e la trasparenza del calcolo del supplemento di rischio.

Parlamento più coinvolto

Il Consiglio federale sta inoltre valutando la possibilità di una collaborazione più stretta con il parlamento nell’ambito di progetti di acquisto di maggiore entità nel DDPS. Ciò ha lo scopo di consentire la maggiore trasparenza possibile e di rafforzare la fiducia.

Quale ulteriore misura volta a rafforzare la fiducia, a inizio ottobre il DDPS ha reso noto alle due Commissioni della politica di sicurezza i criteri di valutazione; già in precedenza era già stata concessa loro la possibilità di prendere visione dei contratti.

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