Società

Al volante dai 17 anni: meno incidenti e più esami superati

Introdotta nel 2021, la guida accompagnata per i giovani conducenti riduce gli incidenti dopo l’esame e porta a risultati migliori nella prova pratica
Red. Online
01.04.2026 12:02

Il requisito dei dodici mesi di guida accompagnata per ottenere la patente si conferma efficace. La misura contribuisce infatti a migliorare la sicurezza stradale e aumenta anche le probabilità di superare l’esame pratico. È quanto emerge dal rapporto di valutazione sulle nuove regole della formazione alla guida, di cui il Consiglio federale ha preso atto nella seduta del 1° aprile 2026.

Patente dai 17 anni

Dal 2021, i giovani sotto i 20 anni devono completare una fase obbligatoria di guida accompagnata della durata di un anno prima di poter sostenere l’esame pratico. In precedenza era sufficiente aver compiuto 18 anni e ritenersi pronti. Per mantenere invariata la possibilità di ottenere la patente a quell’età, l’età minima per conseguire la licenza per allievo conducente è stata abbassata a 17 anni.

Riduzione significativa degli incidenti

Su mandato del Governo, l’Ufficio federale delle strade (USTRA) ha analizzato l’impatto della riforma, concludendo che l’obiettivo di rafforzare la sicurezza stradale è stato raggiunto. In particolare, si è osservata una riduzione significativa degli incidenti nell’anno successivo al termine della formazione. Effetti positivi emergono anche sul tasso di superamento dell’esame pratico e sul numero di patenti sospese nel primo anno dopo il conseguimento.