Albert Rösti promette compensazioni per il deposito di scorie radioattive

Il consigliere federale Albert Rösti si è recato oggi a Fisibach (AG) per difendere di fronte a oltre 400 persone il progetto di un deposito in profondità per scorie radioattive nella zona Lägern Nord (AG/ZH). Il «ministro» dell'energia ha garantito un processo «trasparente, progressivo e condotto assieme alla popolazione» e ha annunciato che per la regione saranno previste compensazioni.
Il responsabile del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha ringraziato la popolazione locale per essersi assunta «un progetto importante per tutta la Svizzera». Ha sottolineato che lo smaltimento sicuro dei rifiuti radioattivi costituisce una responsabilità nazionale che non deve essere lasciata alle generazioni future, mantenendo la sicurezza come priorità assoluta.
Il Consiglio federale dovrebbe pronunciarsi, tenendo conto delle diverse obiezioni, sulla scelta del sito attorno al 2030, quindi toccherà al Parlamento dare il suo nullaosta. Rösti prevede pertanto una votazione popolare verso il 2030 e lo stoccaggio dei primi detriti a partire dal 2050.
Il sito Lägern Nord si trova a nord-ovest di Bülach (ZH) a cavallo tra i cantoni Zurigo e Argovia e il deposito si troverà a centinaia di metri di profondità in uno strato di argilla opalina. L'accesso al deposito sarà collocato a Stadel (ZH), mentre le installazioni di trattamento sono previste presso il deposito intermedio di Würenlingen (AG).
Nel novembre 2024 La Società cooperativa per lo stoccaggio delle scorie radioattive (Nagra) ha depositato presso la Confederazione una domanda per costruire il deposito.