Il caso

Archiviata l'inchiesta sull'incidente di un volo Swiss a Nizza

L'episodio risale al 2023, poco prima dell'atterraggio il pilota si era improvvisamente sentito male, perdendo brevemente conoscenza
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Ats
18.03.2026 13:53

Il Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI) ha archiviato l'indagine riguardante l'«incidente grave» verificatosi durante l'avvicinamento di un volo Swiss all'aeroporto di Nizza nell'agosto 2018. Il motivo è che esso era dovuto a problemi di salute del pilota in servizio all'epoca e non a cause tecniche o strutturali.

L'episodio era avvenuto la sera del 26 agosto: poco prima dell'atterraggio il pilota si era improvvisamente sentito male, perdendo brevemente conoscenza. Il copilota è riuscito a prendere il controllo e a portare l'A320 a terra in sicurezza. Tuttavia, assumere il controllo non è stato così semplice, come emerge dal rapporto del SISI.

Il pilota privo di sensi aveva infatti ancora le mani e i piedi sui comandi, il che ha causato ripetutamente un'inclinazione laterale indesiderata e una quota di avvicinamento inizialmente troppo bassa. Alla fine, però, il copilota era riuscito a spostare il pilota dai comandi di volo e a far atterrare l'aereo. I sistemi tecnici di sicurezza e di allarme hanno funzionato, rileva il rapporto.

Stando a quest'ultimo, il pilota ha dichiarato di essersi sentito "un po' male" durante l'intero volo. Il SISI ritiene che la perdita di conoscenza sia stata causata da un'intossicazione alimentare confermata da esami del sangue.

Il Servizio d'inchiesta constata che l'"incidente grave" è stato causato da fattori umani. Poiché non sono state riscontrate cause tecniche, operative, organizzative o sistemiche, l'utilità preventiva prevista dall'indagine risulta limitata, motivo per cui essa viene ora archiviata.